La giornata di ieri potrebbe essere stata molto importante in vista della candidatura ufficiale di Roma per i Giochi Olimpici del 2024. Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha infatti incontrato il vicesindaco della Capitale, Daniele Frongia: «Io sono ottimista di natura – ha detto Malagò al termine della riunione -, c’è stato un incontro in cui si è parlato di tante cose. So che c’è più attenzione sul tema della candidatura olimpica, ma con il vicesindaco Frongia ci siamo detti che dopo Rio ci sarà un incontro in cui ovviamente parteciperà anche la sindaca Raggi per fare il punto della situazione. La scadenza formale è il 7 ottobre in cui si tratta di avallare la candidatura».

Nell’incontro, durato circa 15 minuti e a cui ha preso parte anche la coordinatrice generale del Comitato promotore di Roma 2024, Diana Bianchedi, è stato fatto presente che il Comune non ha ancora deciso se mandare dei rappresentanti a Rio 2016: «Nel frattempo ci sono tante altre cose – precisa comunque il numero uno del Comitato Olimpico Nazionale -. Oggi abbiamo presentato la squadra romana a Rio e si sta ragionando sulla presenza di qualcuno del Comune alla Olimpiadi. Oggi non ci sono false verità, oggi la città ha altre urgenze sotto il profilo procedurale e tecnico, sull’approvazione dei bilanci e lo ritengo un attestato di serietà. C’è tutto questo percorso che si sta facendo già sulle periferie – ha concluso Giovanni Malagò – su cui c’è un impegno significativo. Subito dopo fisseremo questo incontro con la sindaca, forti anche delle esperienze olimpiche. Come ha detto Frongia alcuni giorni fa, il confronto e il dialogo vanno avanti».

Anche il vicesindaco di Roma con delega allo sport, Daniele Frongia, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della riunione: «I costi dell’indecisione sulla candidatura olimpica sollevati dai Radicali? Stiamo valutando ogni ipotesi di consultazione per arrivare alla decisione migliore». Il vice della nuova sindaca Raggi ha risposto poi alla domanda circa una rappresentanza del Comune alle prossime Olimpiadi in Brasile: «Se andremo a Rio? In questo momento siamo molto occupati con il bilancio di Roma Capitale e della città metropolitana. Abbiamo diverse emergenze in città quindi restiamo in città per risolvere questi problemi».

Nel frattempo gli atleti romani che parteciperanno ai Giochi Olimpici di Rio 2016 sono stati ricevuti in Campidoglio: «A nome di Virginia Raggi vi do il benvenuto qui in Campidoglio. Benvenuto a tutti i cittadini, alle autorità militari e civili, al presidente Malagò, ai consiglieri capitolini e soprattutto a voi. Io da ex atleta mi ricordo queste iniziative dentro le istituzioni come un po’ noiose. Ma noi vogliamo sottolineare che il Campidoglio rappresenta la collettività dei cittadini. E tutta città di Roma è con voi. Grazie e buon viaggio». L’incontro con gli atleti era stato fortemente voluto dalla sindaca Raggi, cui però non è riuscita a presenziare. Al suo posto, con la fascia tricolore, ha fatto gli onori di casa il vicesindaco Frongia, che anche la delega allo sport, che come detto ha poi incontrato il presidente del Coni Malagò per iniziare a discutere dei temi riguardanti la possibile candidatura di Roma per il 2024. Con loro erano presenti anche il capogruppo M5S in Campidoglio Paolo Ferrara e il presidente della commissione capitolina Sport Angelo Diario.

Circa l’invito del Comune agli atleti romani che parteciperanno alle prossime Olimpiadi, Malagò è apparso molto contento: «Ringrazio il vicesindaco Frongia e i consiglieri Diario e Ferrara, perché già lo sapevo che parliamo la stessa lingua. Tutti e tre hanno voluto sottolineare il loro passato da sportivi e io sono in linea con la vostra genetica. C’è questa condivisione e questo percorso, non dobbiamo raccontarci nulla». Il presidente del Coni ha poi proseguito: «Questa iniziativa nasce dalla volontà della sindaca – ha chiarito Malagò – noi non abbiamo fatto nulla. Perché non volevamo forzare, ma ci aspettavamo che succedesse qualcosa del genere perché in altre città e regioni d’Italia, a macchia di leopardo, queste iniziative sono molto sentite. Noi ci tenevamo così tanto a venire qui che siamo venuti con tutti i rappresentanti del Coni. Io sono presidente nazionale ma sono romano, sono molto felice di questa iniziativa, mi complimento e sarò altrettanto felice, se saremo invitati, di tornare qui. Perché so quanto avete fatto. Portare scudetto tricolore è uno stimolo in più a fare bene».