Francesca Schiavone si ricorda d’incanto di aver giocato due finali al Roland Garros (una vinta, 2010, l’altra persa, 2011) e sulla terra rossa di Parigi compie un’altra impresa, con un’avversaria cui aveva già rifilato tremende delusioni. A quasi 35 anni (li compirà il prossimo 23 giugno) è al terzo turno deldopo aver vinto un match durato tre ore e 50 minuti.

PARTITA EPICA

Di fronte, sul Court 1 che si è andato riempiendo minuto dopo minuto, c’erano due ex vincitrici del torneo: Francesca, appunto, e Svetlana Kuznetsova, numero 18 del mondo (l’azzurra è scesa al 92esimo posto), che sulla terra rossa parigina ha conquistato il titolo nel 2009 ed è stata finalista nel 2006. La Schiavone si è imposta con il punteggio di 6-7 (11), 7-5, 10-8. Una sfida che ha ricordato molto da vicino quella indimenticabile vinta sempre dall’azzurra nel 2011 agli Australian Open per 16-14 al terzo set dopo quattro ore e 44 minuti e sei match point annullati: l’incontro più lungo in uno Slam della storia del tennis femminile. La milanese, alla 59esima presenza consecutiva in uno Slam (15esimo Roland Garros di fila), record tra le giocatrici in attività (tra gli uomini Roger Federer è a quota 62), anche questa volta ha regalato spettacolo ed emozioni ad un pubblico, quello parigino, innamorato del suo tennis vario e imprevedibile. Interminabile il primo set: Francesca è stata avanti 3-1, poi sul 4-4 e sul 5-5 ha avuto in totale 8 palle break che non è riuscita a sfruttare. Francesca nel secondo parziale è andata sotto 2-0, ha recuperato il break di svantaggio e sul 6-5 ha strappato il turno di battuta alla russa chiudendo 75. Nel terzo e decisivo set la Schiavone ha sempre inseguito, ha annullato un match point sotto 6-5 con uno splendido rovescio vincente lungo linea, quindi ha chiuso 10-8 su una stop volley in rete della rivale. Prossimo ostacolo la rumena Andreea Mitu, 23enne di Bucarest, numero 100 Wta, che ha eliminato a sorpresa per 26 7-6(5), 6-4 la ceca Karolina Pliskova, dodicesima testa di serie. Tra Schiavone e Mitu non ci sono precedenti.

ERRANI AVANTI

Promossa al terzo turno anche Sara Errani. La 28enne romagnola, testa di serie numero 17, ha battuto con qualche affanno la tedesca Carina Witthoeft, 20 anni e numero 56 mondiale (nessun precedente): 6-3, 4-6, 6-2 dopo un’ora e 54 minuti. Sara nelle ultime tre edizioni dello slam francese vanta una finale (2012), una semifinale (2013) e i quarti (2014). Prossima avversaria un’altra tedesca, Andrea Petkovic testa di serie numero 10, contro cui ha perso lo scorso anno proprio a Parigi nei quarti. Tre i precedenti, tutti sulla terra rossa, con la 27enne nata a Tuzia, in Bosnia, in vantaggio 2-1.Diventano dunque tre le azzurre approdate al terzo turno. Oltre alla Schiavone e alla Errani, in corsa anche Flavia Pennetta, che ha battuto senza affanni la slovacca Magdalena Rybarikova, 26 anni e numero 57 della classifica. La brindisina, testa di serie numero 28, che a Parigi vanta gli ottavi nel 2008 e del 2010, si è imposta con il punteggio di 6-2, 6-0 in 51 minuti. Tra i ‘big’, avanzano bene Federer e Serena Williams, soffre Kvitova, ma vince, cade invece Wozniacki. Eliminato anche il nostro Arnaboldi, ko con Cilic, il croato vincitore dell’ultima edizione degli US Open.