Ecatombe, ma verrebbe da dire prevista, dopo gli Internazionali di Roma. Tutti fuori al primo turno i tennisti italiani al Roland Garros. Fabio Fognini, che proprio ieri compiva 29 anni, ha ceduto in tre set allo spagnolo Marcel Granollers, numero 58 mondiale: 7-5, 6-4, 6-3 in due ore esatte. Fabio, numero 34 Atp, rientrato in extremis tra le teste di serie per il forfait dell’ultim’ora del francese Gael Monfils (numero 14 Atp), aveva cominciato bene strappando subito il servizio al rivale, ma poi ha subito la pressione di Granollers. Fognini sulla terra parigina vanta i quarti del 2011.

SEPPI

Andreas Seppi, numero 41 del ranking mondiale, reduce dai quarti di finale a Nizza dopo essere rientrato nel circuito agli Internazionali BNL d’Italia di Roma, è invece stato battuto per 6-3, 7-5, 6-4 dal lettone Ernests Gulbis, numero 76 Atp, semifinalista a Parigi nel 2014. Per Gulbis è stato il sesto successo in sette confronti con il 32enne di Caldaro, che in dieci partecipazioni allo Slam francese vanta come miglior risultato il quarto turno (ottavi) nel 2012. Fuori anche Thomas Fabbiano. Grazie al forfait dell’ucraino Aleksandr Dolgopolov, numero 30 Atp e 28esima testa di serie, il 26enne pugliese era stato ripescato come lucky loser nel main draw. Attualmente numero 117 del ranking e alla seconda presenza nel tabellone principale di un major dopo quella agli US Open nel 2013 (fu sconfitto al primo turno da Raonic), si è arreso in quattro set allo spagnolo Feliciano Lopez, numero 23 Atp e 21 del seeding: 6-4, 6-4, 3-6, 6-2 in due ore e 24 minuti. Il 34enne spagnolo è il tennista che ha il maggior numero di presenze consecutive nei tornei dello Slam (57) dietro Federer che, assente a Parigi, si è fermato a quota 65. Male Paolo Lorenzi. Il senese, attualmente numero 50 Atp, che anche nelle cinque precedenti apparizioni parigine non era mai riuscito a superare il match d’esordio, si è arreso all’argentino Carlos Berlocq, numero 126 Atp, partito dalle qualificazioni e giunto quattro volte al secondo turno in questo torneo. E’ finita 63 60 62 in un’ora e 51 minuti.

KNAPP

Prima vittoria contro una top-ten dopo 18 sconfitte di fila per Karin Knapp. L’altoatesina è riuscita a sfatare il tabù nel match d’esordio al Roland Garros 2016. La 28enne di Brunico, scivolata fuori dalle top 100 (è numero 118) proprio questa settimana a causa dei problemi fisici che non le hanno consentito di difendere il titolo vinto lo scorso anno a Norimberga, ha superato la bielorussa Victoria Azarenka, numero 5 mondiale e quinta testa di serie, semifinalista nel 2013, ritiratasi sul punteggio di 63 67(6) 4-0 in favore dell’azzurra. Curiosamente Karin aveva già sconfitto Azarenka proprio al primo turno di Parigi anche nel lontano 2007. Vika non al meglio, per onore di cronaca, ma brava Karin a non lasciarsi sfuggire l’occasione. Già nel primo set la bielorussa lamenta qualche problemino al ginocchio sinistro ma sale comunque 3-1: Knapp recupera, infila cinque giochi di fila e fa suo il primo parziale. Azarenka avanti di un break anche in avvio di seconda frazione (2-0) ma Knapp recupera. Sul 3 pari (15-0) servendo la bielorussa caccia un urlo e chiede il medical time out. Dopo una lunghissima pausa il match riprende e Vika conquista pure il settimo gioco. Nel nono game l’altoatesina però le strappa il servizio e può servire per chiudere, ma cede a sua volta la battuta a quindici. Nell’undicesimo gioco ancora un break tricolore, ma in quello successivo, pur arrivando a due punti dalla vittoria, Karin perde ancora il servizio ed è tie-break. Sul 6-5 arriva – finalmente – il match-point ma Vika è brava a cancellarlo con un diritto in contropiede e poi di slancio si aggiudica il tie-break per 8 punti a 6 pareggiando il conto dei set. La terza frazione non ha storia: Azarenka non si muove più e sul 4-0 per Karin decide che basta così. Prossima avversaria per la Knapp, per due volte di fila al terzo turno (2007 e 2008) nello Slam francese – anche se negli ultimi tre anni era uscita sempre all’esordio – la lettone Anastasia Sevastova, numero 87 del ranking mondiale: la 26enne di Liepaja ha vinto l’unico precedente, disputato al primo turno delle qualificazioni degli Us Open del 2012. Bene anche Camila Giorgi: la tennista di Macerata, numero 44 mondiale ed al rientro dopo i problemi alla schiena, ha sconfitto agevolmente la wild card francese Alize Lim, numero 156 Wta, con il punteggio di 6-3, 6-2 in un’ora e 12 minuti. Un match dominato fin dalle prime battute e condotto in porto senza rischiare nulla. Prossima avversaria l’olandese Kiki Bertens, 24 anni e numero 58 Wta, che ha eliminato a sorpresa la favorita numero tre Angelique Kerber, campionessa degli Australian Open. La Giorgi, mai oltre il secondo turno a Parigi, ha vinto l’unico precedente giocato lo scorso anno sull’erba a Rosmalen.