Arrivano buone notizie dai tennisti azzurri impegnati a Parigi, nel secondo torneo dello Slam stagionale, sulla terra rossa del Roland Garros. Tra i ‘big’, una sola grossa sorpresa, il ko di Bouchard, in crisi in questo 2015.

IMPRESA

È già terminato il percorso di Andreas Seppi, mentre Andrea Arnaboldi ha superato a sorpresa il primo turno. Il 31enne altoatesino numero 39 del tennis mondiale e al rientro dopo un infortunio all’anca che gli ha fatto saltare Madrid e Roma, ha ceduto per 7-5 6-2 6-3 allo statunitense John Isner, numero 16. Arnaboldi, numero 187 e arrivato dalle qualificazioni, ha invece superato per 4-6 6-7 (5) 7-6 (4) 7-6 (2) 6-0, in quattro ore e 10′, l’australiano James Duckworth, 104 gradini più in alto nel ranking, dopo avergli annullato un match point nel terzo set. Nel secondo turno il 27enne lombatdo affronterà il croato Marin Cilic, numero dieci, vincitore agli US Open 2014, che si è imposto per 6-2 6-4 6-2 sull’olandese Robin Haase. Un’impresa proibitiva.

LORENZI, RINVIO

È stato sospeso per l’oscurità, dopo la fine del quarto set, il match tra Paolo Lorenzi e Gilles Muller. L’azzurro, numero 86 del ranking, si era aggiudicato i primi due set (6-4 6-4), il lussemburghese, numero 55, il terzo e il quarto (7-6, 7-6). L’incontro riprenderà oggi in mattinata.

DONNE, SCHIAVONE OK, OUT BOUCHARD

Tra le donne, dopo l’eliminazione di Karin Knapp ad opera della danese Caroline Wozniacki, Francesca Schiavone, numero 92 del ranking, ha sconfitto per 3-6, 6-3, 6-4 la cinese Qiang Wang. Prossima avversaria della 34enne lombarda, Svetlana Kuznetsova, numero 18, che ha eliminato per 6-4 4-6 6-2 l’olandese Kiki Bertens. Sarà una sfida tra ex campionesse del Roland Garros: la russa ha vinto nel 2009, l’italiana l’anno dopo. Serena Williams ha fatto il suo esordio parigino e, come da copione, ha liquidato per 6-2, 6-3 la ceca Andrea Hlavackova, proveniente dalle qualificazioni. Ora l’attende la tedesca Anna-Lena Friedsam prima di un probabile – e pericolosissimo – terzo turno contro Vika Azarenka, che a Madrid è stata a un passo (tre match-point di fila) dal batterla. Ma se la numero uno del mondo ha avuto un pomeriggio tranquillo, non si può dire altrettanto per la canadese Eugenie Bouchard, semifinalista dodici mesi fa, buttata fuori già al primo turno da una Kiki Mladenovic in grande spolvero. La francese, reduce dalla finale di Strasburgo (persa in tre set contro Sam Stosur) si è imposta per 64 64, nonostante un disperato tentativo di recupero della 21enne di Montreal dallo 0-5 al 4-5 nel secondo parziale.