Unico torneo del Grande Slam disputato in un Paese non anglofono, il Roland Garros esibisce campi di prima scelta come giusto che sia dati gli illustri partecipanti.

PHILIPPE CHATRIER -Il principale coi suoi 14.840 posti è il Court Philippe Chatrier. Costruito nel 1928 sul progetto dell’architetto Louis Faure-Dujarric, ciascuna delle quattro tribune porta il nome, dal 2010, di uno dei “Quattro moschettieri” del tennis francese: Jacques Brugnon, Jean Borotra, Henri Cochet e René Lacoste, fenomeni degli anni ’20 e ’30. Stelle che hanno vinto sei Coppe Davis e alle quale è intitolata pure la piazza, situata tra il Court 1 e il Court Chatrier, la Place des Mosquetaires appunto, sulla quale campeggiano anche le loro statue in bronzo, opera dell’italiano Vito Tongiani. Conosciuto fino al 2001 come “Court Central”, lo stadio viene chiamato “Philippe Chatrier” in onore dell’ex presidente FFT (Federazione Tennistica Francese) e ITF (Federazione Internazionale di Tennis), figura chiave per la reintroduzione dello sport nelle Olimpiadi di Seul 1988.

SUZANNE LENGLEN E COURT 1 – Inaugurato nel 1994, il Court Suzanne Lenglen può accogliere 10.068 spettatori e offre a sua volta partite di richiamo, intitolato alla campionessa francese, vincitrice di venticinque titoli Slam tra singolare, doppio e doppio misto. Un suo bassorilievo in bronzo splende sopra l’entrata est, merito ancora dello scultore italiano Vito Tongiani. Ribattezzato invece “Allée Marcel Bernard”, omaggio al tennista francese degli anni ’40, il passaggio che congiunge lo Chatrier e il Lenglen. Innovativo il sistema di irrigazione sotterraneo, preposto a controllare l’umidità del terreno anche sotto la superficie. Terzo in ordine di importanza, il Court 1, denominato anche “Bullring” a causa della forma circolare. Apprezzato il campo da 3.800 posti per le particolari dimensioni e la vicinanza degli spalti al campo. Altra peculiarità il collocamento degli spazi riservati alla stampa dietro la linea sud di fondocampo. Complessivamente lo Stade de Roland Garros mette a disposizione in questa edizione 15 campi, anziché 18, per i lavori di miglioramento della struttura.