Una finale sulla carta equilibrata è stata invece dominata dal n.1 del mondo, che ha sfatato il suo tabù più grande. Un urlo liberatorio, per esternare tutta la sua gioia e al tempo stesso spazzare via tensioni e paure. Nole è il re di Parigi.

TRIONFO

Novak Djokovic ha finalmente vinto il Roland Garros, l’unico Major che ancora mancava alla sua collezione di successi: sul Centrale ‘Philippe Chatrier’ il numero uno del mondo ha sconfitto in quattro set (3-6, 6-1, 6-2, 6-4 il punteggio, in poco più di 3 ore di incontro) il britannico Andy Murray, numero 2 del ranking Atp e seconda testa di serie, mettendo così in bacheca il suo 12esimo titolo dello Slam, quello che stava per diventare una sorta di assillo per il re del circuito maschile. Il campione serbo si è dunque preso la rivincita per la recente sconfitta nella finale degli Internazionali BNL d’Italia, aggiudicandosi quello che era il 34esimo scontro diretto tra i due: ora il bilancio dice 24-10 per Nole, che sulla terra è uscito sconfitto solo al Foro Italico tre settimane fa. Deve invece rimandare l’appuntamento con la sua prima volta a Parigi il 29enne scozzese, così come il tennis britannico che attende un trionfo all’ombra della Tour Eiffel dal lontano 1935, quando fu Fred Perry a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro. Per Murray, ottava sconfitta su dieci finali Slam disputate. Ma è riuscito comunque a vincere US Open, Wimbledon e l’oro olimpico a Londra 2012…

FINALE

(1) Djokovic (SRB) b. (2) Murray (GBR) 3-6, 6-1, 6-2, 6-4.