L’annuncio a ciel sereno: Rafa Nadal ha annunciato il ritiro dal torneo a causa di un infortunio al polso sinistro. Un colpo di scena: la seconda prova stagionale dello Slam perde dunque improvvisamente uno dei protagonisti più attesi, numero cinque della classifica mondiale e quarta testa di serie, che sabato avrebbe dovuto affrontare al terzo turno il connazionale Marcel Granollers, così promosso agli ottavi senza scendere in campo dopo che già al secondo turno aveva beneficiato del ritiro, ma a partita in corso, del francese Mahut.

POLSO

«E’ un problema all’inserzione del tendine che avevo già arrivando qui a Parigi e non ha fatto altro che peggiorare, se continuassi a giocare rischierei la rottura», ha spiegato il mancino di Manacor. Il campione maiorchino ha poi aggiunto che si tratta di un altro tipo di problema rispetto al fastidio avuto al polso ad inizio stagione e che le avvisaglie le aveva avvertite già durante il Masters 1000 di Madrid, tanto da indurlo ad effettuare dei controlli durante gli Internazionali BNL d’Italia a Roma. In Spagna aveva ceduto in semifinale a Murray, poi a Roma era uscito di scena nei quarti giocando un ottimo match contro Djokovic. E prima aveva vinto a Monte Carlo e Barcellona. Nadal a Parigi aveva esordito rifilando un triplo 61 l’australiano Sam Groth, per poi battere ieri al secondo l’argentino Facundo Bagnis per 63 60 63. Il mancino spagnolo, che compirà 30 anni il prossimo 3 giugno, puntava al decimo titolo parigino. Nessun tennista è mai riuscito ad andare in doppia cifra in una singola prova del Grande Slam. Un Roland Garros stregato, quello di quest’anno, iniziato con il forfait di Roger Federer assente per la prima volta ad un torneo dello Slam dall’estate del 1999 (65 presenze consecutive) e continuato con il ritiro di Nadal quando il torneo cominciava ad entrare nel vivo.