Terzo quarto di finale consecutivo al Roland Garros. Mercoledì 3 giugno Sara Errani affronta Andrea Petkovic, 26enne tedesca di origini bosniache (è nata a Tuzla), che occupa la 27esima posizione mondiale (è numero 28 del seeding) e sulla terra rossa parigina vanta un quarto nel 2011. Uno a uno i precedenti, entrambi sulla terra rossa di Madrid: vittoria della Petkovic nel 2010, successo della 27enne romagnola qualche settimana fa. La numero uno azzurra a Parigi vanta la finale del 2012, sconfitta dalla Sharapova, e la semifinale un anno fa, fermata da Serena Williams.

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TABELLONE MASCHILE

TABELLONE FEMMINILE

L’IMPRESA DI SARA ERRANI

DONNE - Sempre nella parte bassa del tabellone, quella della Errani, l’altro quarto di finale lo giocheranno la russa Svetana Kuznetsova, testa di serie numero 27, che al Roland Garros ha vinto il titolo nel 2009 e giocato la finale nel 2006, e la 22enne rumena Simona Halep, favorita numero quattro e alla sua prima semifinale in uno Slam. E’ invece Maria Sharapova la prima a staccare il biglietto per le semifinali dell’edizione 2014 del Roland Garros. Nei quarti la russa, settima favorita del seeding, ha battuto in rimonta per 1-6, 7-5, 6-1, in due ore e sei minuti, la spagnola Garbine Muguruza, autrice al secondo turno della clamorosa eliminazione di Serena Williams, numero uno del mondo e campionessa in carica. Per la 27enne siberiana di Nyagan si tratta della terza semifinale di fila a Parigi, dove è stara regina nel 2012 e finalista nel 2013.

In semifinale giovedì Masha troverà la canadese Eugenie Bouchard, numero 19 Wta e 18esima testa di serie, che ha sconfitto per 7-6(4), 2-6, 7-5, in due ore e 18 minuti, la spagnola Carla Suarez Navarro, numero 15 Wta e 14 del tabellone. Ancora un’occasione mancata per la 25enne di Las Palmas de Gran Canaria, il cui tennis meraviglioso in questi anni avrebbe meritato allori maggiori, ma grandissima prova di carattere della canadese, che proprio alla vigilia del Roland Garros aveva conquistato a Norimbrga il suo primo titolo Wta. Nel bilancio dei precedenti la Sharapova è avanti 2-0: ha vinto in due set sia sul cemento di Miami (primo turno) che sulla terra di Parigi (secondo turno). Ma era il 2013, e negli ultimi dodici mesi la Bouchard è diventata grande.

UOMINI – Sul Philippe Chatrier, Novak Djokovic ha raggiunto la sua sesta semifinale al Roland Garros, battendo, come a Roma, ma questa volta un turno prima, Milos Raonic per 7-5, 7-6(5), 6-4. Sul Suzanne Lenglen, Ernests Gulbis ha conquistato la sua prima, precedendo il serbo di pochi minuti e disponendo di Tomas Berdych con una prestazione e un punteggio impressionanti in egual misura: 6-3, 6-2, 6-4. Due ore senza sbavature, senza scenate. Senza il solito Gulbis, ma con la sua controfigura ugualmente talentuosa e decisamente più forte, capace di dominare un quarto di finale Slam contro un Top 10.

Il grande favorito, venerdì pomeriggio, sarà ovviamente il serbo. Ma per il tennis del futuro prossimo, quella maturata sul Suzanne Lenglen potrebbe essere la notizia che si attendeva da tempo. Un giocatore da anni nel mirino degli appassionati, definito “the next big thing” fin dai primi passi sul circuito professionistico, sembra aver messo assieme tutti i pezzi di un puzzle complicatissimo. E non è solo questo torneo a dirlo, ma un atteggiamento che è cambiato a un certo punto dello scorso anno e che potrebbe portarlo a quella gloria che il suo talento gli ha sempre messo a portata di mano.

Il punteggio dei tre set tra Djokovic e Raonic è molto più equilibrato rispetto a quello tra il ceco e il lettone, ma nemmeno Nole ha mai rischiato contro il bombardiere canadese. La sfida del Roland Garros ha dato l’impressione che il recentissimo precedente romano sia servito al serbo come preparazione. Nole sapeva cosa aspettarsi e ha saputo aspettare. Un primo set deciso al dodicesimo gioco, quando Raonic ha ceduto alla pressione con due doppi falli consecutivi e una volèe da dimenticare, ha fatto tutta la differenza del mondo. L’unico break ceduto al canadese Nole l’ha concesso sul 75 76(5) 5-2, quando la partita era di fatto già archiviata.

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RISULTATI (italiane):
“Roland Garros”
Grand Slam
Parigi, Francia
25 maggio – 8 giugno, 2014
€25.018.900 – terra rossa

SINGOLARE FEMMINILE
Primo turno
Pauline Parmentier (FRA) b. (17) Roberta Vinci (ITA) 36 63 62
Mona Barthel (GER) b. Karin Knapp (ITA) 64 60
Ajla Tomljanovic (CRO) b. Francesca Schiavone (ITA) 63 63
(12) Flavia Pennetta (ITA) b. Patricia Mayr-Achleitner (AUT) 62 62
Camila Giorgi (ITA) b. Bojana Jovanovski (SRB) 64 63
(10) Sara Errani (ITA) c. Madison Keys (USA) – martedì 4° match sul Suzanne Lenglen dalle ore 11

Secondo turno
Joanna Larsson (SWE) b. (12) Flavia Pennetta (ITA) 57 64 62
(27) Svetlana Kuznetsova (RUS) b. Camila Giorgi (ITA) 76 (5) 63
(10) Sara Errani (ITA) b. Dinah Pfizenmaier (GER) 62 64

Terzo turno
(10) Sara Errani (ITA) b. Julia Glushko (ISR) 6-0, 6-1.

Ottavi di finale:

(1o) Sara Errani (ITA) b. (8) Jelena Jankovic (SRB) 7-6 (5), 6-2.

Quarti di finale:

(10) Sara Errani (ITA)- (28) Andrea Petkovic (GER).

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RISULTATI (italiani):
Roland Garros
Grand Slam
Parigi, Francia
25 maggio – 8 giugno, 2014
€25.018.900 – terra rossa

SINGOLARE MASCHILE (italiani):
Primo turno
(32) Andreas Seppi (ITA) b. Santiago Giraldo (COL) 63 75 63
(q) Simone Bolelli (ITA) b. (q) Andrea Arnaboldi (ITA) 64 64 62
(14) Fabio Fognini (ITA) b. (q) Andreas Beck (GER) 64 64
(27) Roberto Bautista Agut (ESP) b. (q) Paolo Lorenzi (ITA) 63 75 62
(31) Dmitry Tursunov (RUS) b. (q) Potito Starace (ITA) 61 75 62
Sam Querrey (USA) b. Filippo Volandri (ITA) 76 (3) 64 63

Secondo turno
(32) Andreas Seppi (ITA) b. Juan Monaco (ARG) 62 64 64
(5) David Ferrer (ESP) b. (q) Simone Bolelli (ITA) 62 63 62
(14) Fabio Fognini (ITA) b. Thomaz Bellucci (BRA) 63 64 76 (2)

Terzo turno
(5) David Ferrer (ESP) b. (32) Andreas Seppi (ITA) 62 76 (2) 63
(23) Gael Monfils (FRA) b. (14) Fabio Fognini (ITA) 57 62 64 06 62