Occasione enorme sprecata da Fabio Fognini, che al terzo turno del Roland Garros si arrende a Monfils in cinque set, dopo aver vinto il quarto a zero…

TUTTI I RISULTATI ODIERNI

TABELLONE MASCHILE

TABELLONE FEMMINILE

UOMINI – Una giornata da dimenticare, insomma, per il tennis azzurro maschile al Roland Garros. Fuori al terzo turno sia il ligure che Andreas Seppi. Ma se l’altoatesino partiva nettamente sfavorito contro David Ferrer, lo stesso non può dirsi per il ligure, che ha perso un match rocambolesco sul “Suzanne Lenglen” contro l’idolo locale Gael Monfils: 5-7, 6-2, 6-4,  0-6, 6-2 per il 27enne francese dopo tre ore e 24 minuti.

Eppure dopo tre set “Lamonf”, questo il soprannome del tennista parigino, testa di serie numero 23 (numero 14 il ligure), sembrava aver mollato. Fabio aveva già avuto l’occasione di prendere il largo nella terza partita, quando sul 4-4 aveva sprecato un paio di palle break per poi cedere il turno di battuta nel game seguente. A inizio quarto set Monfils è improvvisamente e vistosamente calato. Problemi fisici veri (ha anche chiesto l’intervento del medico) o sceneggiata? Sta di fatto che Fabio si è innervosito e dopo aver dominato la quarta partita, quando il match sembrava ormai nelle sue mani, ha subito il ritorno del rival. Fognini (anche lui ha chiesto l’intervento del fisioterapista per un accenno di crampi) si è ritrovato sotto 3-0 dopo aver preso anche un penalty point, che ha deciso il terzo game, quindi ha avuto una reazione rimontando fino al 2-3. Poi purtroppo è crollato: altri tre giochi di fila del francese e 62 finale con gli spettatori del “Suzanne Lenglen” in delirio. Fabio, che al Roland Garros ha raggiunto i quarti nel 2011, aveva battuto Monfils proprio a parigi nel 2010 imponendosi 9-7 al quinto set.

Nulla da fare anche per Seppi contro David Ferrer. Il cammino dell’altoatesino, numero 32 del seeding, si è fermato al terzo turno del Roland Garros di fronte allo spagnolo numero 5 del mondo: 6-2, 7-6 (2) 6-3 in due ore e 22 minuti lo score in favore del finalista dello scorso anno sulla terra parigina. Andreas non ha sfigurato e soprattutto nel secondo set ha impegnato duramente l’avversario contro il quale aveva sempre perso nei sei precedenti senza vincere neppure un set. Nella seconda partita l’azzurro ha recuperato tre volte il break di svantaggio, è andato avanti 6-5, ma è stato travolto al tie break da un Ferrer in ottima forma e capace lo scorso aprile di battere anche Nadal sulla terra a Monte Carlo. Semplice, ma efficace lo schema tattico del 32enne spagnolo di Valencia: cercare la diagonale di rovescio di Seppi per togliergli campo e chiudere poi con il diritto lungo linea.

DONNE - Continua invece il cammino di Sara Errani, unica azzurra ancora in corsa al Roland Garros. La 27 romagnola, decima testa di serie, si è qualificata agli ottavi battendo agevolmente la 24enne Julia Glushko, numero 98 mondiale nata a Donetsk, in Ucraina, ma di passaporto israeliano: 6-0, 6-1 in appena 52 minuti. Praticamente non c’è stata mai partita.
La numero uno azzurra a Parigi vanta la finale del 2012, sconfitta dalla Sharapova, e la semifinale un anno fa, fermata da Serena Williams. Il suo tabellone, dopo l’uscita di scena anticipata della cinese Na Li, testa di serie numero due, si è aperto. Dalla sua parte fino ai quarti, ad eccezione di Jelena Jankovic (numero 6 del seeding), la testa di serie più alta è la tedesca Andrea Petkovic, numero 28.
Lunedì negli ottavi sulla sua strada troverà proprio la Jankovic, numero 6 del seeding, che ha eliminato con un secco 61 62 la rumena Sorana Cirstea. Sara ha già battuto Jelena un paio di settimana fa in semifinale a Roma con il punteggio di 63 75. L’azzurra conduce 2-1 nei precedenti con la 29enne serba ex numero uno del mondo, che al Roland Garros vanta tre semifinali (2006, 2007 e 2010) .

Così avanti al Roland Garros Simona Halep non c’era mai arrivata: grazie al successo per 63 60 sulla spagnola Maria-Teresa Torro Flor si è infatti qualificata per gli ottavi di finale. Questa volta la 22enne di Costanza si trova addirittura a recitare il ruolo di favorita per il trono parigino. Almeno ranking alla mano. Dopo l’uscita di scena di Serena, Li Na e Aga Radwanska, è lei infatti la testa di serie più bassa, numero 4, rimasta in corsa. Simona sa già cosa significa vincere lo Slam francese: nel 2008 ha fatto le prove generali aggiudicandosi, a soli 16 anni, il trofeo junior.

Saluta, un po’ a sorpresa, Ana Ivanovic, 11esima testa di serie, che sembrava tornata a giocare come ai tempi del suo primo successo parigino, nel 2008. La bella serba veniva da una stagione sul rosso da incorniciare: finale a Stoccarda (dove per un set e mezzo non ha fatto vedere la palla alla Sharapova), quarti a Madrid (fermata dalla Halep) e semifinale a Roma (dove ha strappato un set a Serena). Ed invece nel suo terzo turno al Roland Garros è andata a sbattere contro Lucie Safarova (n. 24 Wta), 23esima del seeding, che l’ha battuta con un doppio 63 confermano l’esito delle loro ultime quattro sfide. La prossima avversaria per Lucie sara Svetlana Kuznetsova (n. 27), che ha eliminato per 67(3) 61 97 la ceca Petra Kvitova (n. 5), al termine di una battaglia di tre ore e un quarto ricca di colpi entusiasmanti. “

Continua, invece, la favola di Kiki Bertens, 22enne olandese di Wateringen che, partita dalle qualificazioni, approda ad un imprevedibile ed impreventivabile quarto di finale. Infilatasi nel corridoio presidiato dalla danese Caroline Wozniacki, alle prese con problemi di cuore, la Bertens, ha regolato con un severo 62 61 la spagnola Silvia Soler Espinosa. La ragazzona olandese (un metro e 82 centimetri per 74 chili) attualmente è numero 148 Wta ma è salita fino al numero 41 ad aprile 2013, poi proprio nel momento migliore un infortunio alla caviglia destra l’ha tenuta fuori dal circuito per diversi mesi.

Tra primo, secondo e terzo turno il draw femminile ha subito una serie di scossoni da lasciare tramortiti, visto che non era mai accaduto prima in uno Slam che nessuna delle prime tre teste di serie arrivasse agli ottavi. Guardando in prospettiva, la parte bassa soprattutto si è trasformato in terra di conquista per un posto in finale (con in pole position Halep, Jankovic e l’azzurra Sara Errani). Invece nella parte alta c’è sempre Maria Sharapova prenotata per il posto di finalista: alla bella siberaiana, numero 7 del seeding, non deve essere sembrato vero che la spagnola Muguruza l’abbia liberata dell’incubo Serena (è sotto 2-16 negli scontri diretti con la statunitense e non la batte da dieci anni).

QUESTI I MATCH DEGLI OTTAVI

Muguruza (ESP) c. (wc) Parmentier (FRA)
(19) Stosur (AUS) c. (7) Sharapova (RUS)
Tomljanovic (SRB) c. (14) Suarez Navarro (ESP)
(18) Bouchard (CAN) c. (8) Kerber (GER)
(27) Kuznetsova (RUS) c. (23) Safarova (CZE)
(15) Stephens (USA) c. (4) Halep (ROU)
(6) Jankovic (SRB) c. (10) Errani (ITA)
(q) Bertens (NED) c. (28) Petkovic (GER) o Mladenovic (FRA)

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RISULTATI (italiane):
“Roland Garros”
Grand Slam
Parigi, Francia
25 maggio – 8 giugno, 2014
€25.018.900 – terra rossa

SINGOLARE FEMMINILE
Primo turno
Pauline Parmentier (FRA) b. (17) Roberta Vinci (ITA) 36 63 62
Mona Barthel (GER) b. Karin Knapp (ITA) 64 60
Ajla Tomljanovic (CRO) b. Francesca Schiavone (ITA) 63 63
(12) Flavia Pennetta (ITA) b. Patricia Mayr-Achleitner (AUT) 62 62
Camila Giorgi (ITA) b. Bojana Jovanovski (SRB) 64 63
(10) Sara Errani (ITA) c. Madison Keys (USA) – martedì 4° match sul Suzanne Lenglen dalle ore 11

Secondo turno
Joanna Larsson (SWE) b. (12) Flavia Pennetta (ITA) 57 64 62
(27) Svetlana Kuznetsova (RUS) b. Camila Giorgi (ITA) 76 (5) 63
(10) Sara Errani (ITA) b. Dinah Pfizenmaier (GER) 62 64

Terzo turno
(10) Sara Errani (ITA) b. Julia Glushko (ISR) 6-0, 6-1.

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RISULTATI (italiani):
Roland Garros
Grand Slam
Parigi, Francia
25 maggio – 8 giugno, 2014
€25.018.900 – terra rossa

SINGOLARE MASCHILE (italiani):
Primo turno
(32) Andreas Seppi (ITA) b. Santiago Giraldo (COL) 63 75 63
(q) Simone Bolelli (ITA) b. (q) Andrea Arnaboldi (ITA) 64 64 62
(14) Fabio Fognini (ITA) b. (q) Andreas Beck (GER) 64 64
(27) Roberto Bautista Agut (ESP) b. (q) Paolo Lorenzi (ITA) 63 75 62
(31) Dmitry Tursunov (RUS) b. (q) Potito Starace (ITA) 61 75 62
Sam Querrey (USA) b. Filippo Volandri (ITA) 76 (3) 64 63

Secondo turno
(32) Andreas Seppi (ITA) b. Juan Monaco (ARG) 62 64 64
(5) David Ferrer (ESP) b. (q) Simone Bolelli (ITA) 62 63 62
(14) Fabio Fognini (ITA) b. Thomaz Bellucci (BRA) 63 64 76 (2)

Terzo turno
(5) David Ferrer (ESP) b. (32) Andreas Seppi (ITA) 62 76 (2) 63
(23) Gael Monfils (FRA) b. (14) Fabio Fognini (ITA) 57 62 64 06 62