“Milano dopo expo? Potrà essere la città dello sport”. Questo il pensiero di Roberto Maroni presidente di regione Lombardia espresso ieri a Milano (sala Appiani dell’Arena Civica) al convegno “Lo sport ai tempi dell’Expo” organizzato da Asi e dal suo reggente Claudio Barbaro. Un incontro a cui sono intervenuti il presidente del Coni, Giovanni Malagò: “Faccio assolutamente il tifo perché anche finito EXPO si trovi il modo di fare un gioco di squadra per lasciare un’importante eredità per la realtà sportiva a Milano e alla Lombardia. Spero che tutte le istituzioni in campo si uniscano per costruire qualcosa di bello”.

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Il bello che spiega poi Maroni: “L’idea sarebbe quella che dopo expo, l’area sia trasformata in un luogo per lo sport, oggi con questo convegno si segna un una svolta ed insieme al Coni e alle altre istituzioni porteremo avanti questo progetto”. “Purché non si creino duplicati” – gli fa eco il pensiero di Chiara Bisoconti, assessore allo sport del comune di Milano. “Bisogna far attenzione – continua – a non svalutare gli impianti che abbiamo rivalutato nella città, in area expo ci vorrebbero impianti diversificati. Milano è già una palestra a cielo aperto grazie alle tante iniziative già messe in atto”. Claudio Barbaro spiega: “Siamo convinti che l’industria sportiva in vista di EXPO 2015 possa crescere. Per questo colgo l’occasione per chiedere alle Istituzioni e alla società EXPO di trovare risorse e spazi per il nostro settore”. Presente anche il Vice Presidente Commissione Europea Antonio Tajani: “L’insieme delle attività economiche legate alle competizioni sportive pesano il 3% del PIL europeo e danno lavoro a circa 7 milioni e 300mila persone in Europa. Le sole vendite di articoli sportivi superano i 60 miliardi di euro all’anno nell’UE. Sono convinto quindi che lo sport possa accrescere e alimentare i flussi turistici legati all’EXPO”.

Roberto Maroni photo credit: Premio Chiara via photopin cc

Articolo di Max Cavallaro