Roberto Mancini torna a parlare dopo la sconfitta rimediata al San Paolo. Partita che ha tolto la vetta all’Inter, ma non la fiducia nei propri mezzi.

Anzi, proprio a partire dalla gara di Napoli il tecnico nerazzurro ha tratto ottimismo per il prosieguo del campionato. Una rinnovata consapevolezza della struttura della rosa, che, secondo Mancini, può giocarsela con tutti.

A Napoli avrei voluto vincere con uno striminzito 1-0, invece è andata così”, le parole di Mancini “abbiamo però dimostrato di potercela giocare con squadre più attrezzate di noi (alla faccia dei 100 milioni di euro messi sul piatto nell’ultima sessione di mercato, ndr)”

“Alla fine non si sa mai, in questo campionato non è detto che vinca la più forte. E’ un torneo in cui domina l’equilibrio. La quota scudetto quest’anno sarà più bassa rispetto agli anni scorsi”.

Cosa è accaduto a Napoli? Al di là della sfortuna finale, Mancini spiega cosa è accaduto: “Dopo aver preso il primo gol la squadra ha arretrato il baricentro, dopotutto le grandi squadre hanno bisogno di tutti i calciatori per difendersi. Icardi per questo è rimasto isolato. Una volta rimasti in 10 ho dovuto cambiare”. Periodo no per l’argentino, ma Mancini prevede: “Tra poco tornerà a segnare con continuità, vedrete”.

“A Napoli mi è piaciuto il fatto che la squadra non si è arresa neanche sul 2-0 a sfavore e con un uomo in meno. Ha continuato ad attaccare a testa bassa“.

Ora c’è il Genoa. Chi giocherà contro i rossoblù? Nagatomo squalificato, Perisic in dubbio “ma ce la farà nonostante lo stato febbrile di questi gorni. Handanovic, Miranda, Murillo, Melo e Jovetic andranno in campo”.