SOCHI (Russia) – Scherzando, ma non troppo, le Olimpiadi che si aprono il 7 febbraio in Russia potrebbero essere denominate “I Giochi delle Pari Opportunità“, visto che, Combinata Nordica a parte, le donne gareggeranno in tutte le discipline. E i numeri delle gare crescono fino a celebrare nuovi record…

Diamoli, questi record: saranno 98 le discipline e quindi le medaglie d’oro in palio, complessivamente 294 allori verranno messi al collo degli atleti. Dodici le discipline nuove e in tre di queste (pagginaggio di figura, biathlon e slittino) ecco l’introduzione della prova a squadre mista, maschi e femmine assieme, come, per altro, sta capitando ormai da un paio di stagioni in prestigiose discipline estive, tuffi e nuoto, anche se lì le gare miste non sono ancora arrivate ai Giochi. Ma magari lo faranno a Rio 2016.

Nel pattinaggio di figura, tanto per fare un esempio, avremo sei elementi per squadra, un uomo, una donna, una coppia di artistico e una di danza, anche se ovviamente nessuno scontro diretto tra i sessi (sfida che però si verifica nel… nuoto!). Ai Giochi mancava lo spettacolo delle donne che saltano dal trampolino, a Sochi ci sarà. Ad aprile 2011 il CIO aveva aggiunto anche la gara a squadra di slittino artificiale mista, l’halfpipe del freestyle e la staffetta mista nel biathlon.

E appunto ecco la novità dello slopestyle (freestyle): l’atleta si esibisce su un tracciato lungo il quale si trovano svariati ostacoli, come salti e trampolini, dove vengono eseguiti i vari “tricks” più una serie di figure codificate. Il percorso è caratterizzato da diversi moduli, come i box, i rails per scivolare e slittare e i kicks, i trampolini di neve grazie ai quali si possono compiere evoluzioni. Infine, gli ultimi numeri: più di 5.000 atleti, 75.000 turisti, 3.000.000.000 di pubblica televisivo, 36.000.000.000 di euro, invece, si dice, quelli spesi da Putin...

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