MONTAFON (Austria) - Altro week-end di grandi emozioni per l‘Italia degli sport invernali, che colleziona podi nella velocità maschile dello sci alpino con Peter Fill (due volte) ed Elena Fanchini (ancora!), tra Beaver Creek e Lake Louise, Stati Uniti e Canada, ma soprattutto si esalta per le imprese nel border cross, specialità spettacolare dello snowboard in cui gli azzurri continunano ad avere uno squadrone, di cui sentiremo sicuramente parlare ai Giochi di Sochi 2014.

Dopo il podio di Omar Visintin nella gara individuale, sabato (2°), a Montafon, in Austria, località che storicamente apre la Coppa su una pista stretta, ripida, difficile, piena di salti e pericolosa, nel Team Event di domenica la coppia d’oro al femminile, Raffaella Brutto e Michela Moioli, ha regalato grandi emozioni con lo stesso copione di gara: la prima, non al top per via di dolori al ginocchio già operato anni fa, ha tenuto nella finale A, in prima “frazione”, le “ruote”, o meglio, le tavole delle più veloci avversarie, lanciando poi la bergamasca, straordinaria nell’inscenare la consueta rimonta conclusasi sul filo di lana con una progressione irresistibile e una classe immensa nella parte della pista dove bisogna fare velocità sulla tavola. Regolate le americane Lindsey Jacobellis/Faye Gulini e le forti francesi Chloe Trespeuch/Nelly Moenne Loccoz. Gara emozionante, trionfo annunciato, ma non certo facile.

Ottima la prova anche dei due team al maschile, fra i quali spicca la coppia Luca Matteotti/Michele Godino, terzi a fine giornata. Sugli scudi soprattutto quest’ultimo, autore di grandi rimonte e sempre vincitore nelle sportellate con gli avversari. Vittoria per i tedeschi Konstantin Schad/Paul Berg, secondo posto per la coppia canadese Kevin Hill/ Jake Holden. Ottavo posto per la coppia Omar Visintin/Emanuel Perathoner, con Visinitn buttato giù nel corso della semifinale…

Mentre aspettiamo ancora acuti dall‘Italia della combinata nordica, è arrivata un’altra grande prestazione di Davide Bresadola, nel salto, dal trampolino grande, a Lillehammer: l’azzurro ha ottenuto il miglior risultato della carriera piazzandosi tredicesimo nella seconda gara, quella di domenica 8 dicembre, vinta dal tedesco Freund.

Nel fondo, infine, si continua a non brillare, ma quanto meno sono arrivati i primi punti della stagione, sempre in Norvegia, per la squadra azzurra a livello individuale: li hanno portati Dietmar Noeckler, ventiduesimo nella 15 in tecnica classica maschile vinta dal norvegese Pål Olberg, Mattia Pellegrin, ventinovesimo e Roland Clara, trentesimo.