MILANOChristof Innerhofer, Armin Zoeggeler, Omar Visintin, Arianna Fontana, Melania Corradini. Il Team Samsung è un team di campionissimi, che fra poco, a Sochi 2014, andranno a caccia di medaglie come ribadito oggi, a Milano, dalle due atleti presenti alla conferenza stampa di presentazione della partnership con il Comitato Olimpico ItalianoFontana e Corradini (gli altri sono attualmente impegnati nelle rispettive Coppe del Mondo di specialità, tra Canada, Innerhofer, sci alpino, Zoeggeler, slittino, e Austria, Visintin, border cross).

Davanti a una platea numerosissima di giornalisti e ospiti, tra cui il presidente del Coni, Giovanni Malagò, è stata presentata la collaborazione tra Coni e Samsung. “Mi chiedono tutti cosa mi aspetto dall’Italia a Sochi – risponde Malagò -. Partendo dal presupposto che nelle discipline invernali è sempre difficile fare pronostici, perché ci sono troppi fattori diciamo “atmosferici” che possono intervenire, mi sembra che la stagione sia partita bene per alcuni sport, non pochi, mentre su altri certamente siamo in difficoltà, come nello sci di fondo, dov’è in atto un cambio generale. Vedremo cosa si riuscirà a fare a Sochi sugli sci stretti. Ma intanto abbiamo già applaudito alle imprese di Paris, Innerhofer, Fontana, Fischnaller, Fanchini ecc.. Certo, la speranza è di riuscire a fare meglio rispetto a Vancouver, in generale, ma sapete come la penso, non misuriamo lo stato di salute di un movimento solo basandoci su quel benedetto tabellino conta-medaglie…“.

Arianna Fontana, quest’anno già vincitrice in Coppa del Mondo, bronzo olimpico in staffetta a Torino 2006 (a 15 anni!) e individuale sui 500m a Vancouver 2010: “Beh, dopo due medaglie, sì, posso dire che… me ne aspetto una terza, in fondo ogni atleta prende parte ai Giochi Olimpici sognando di salire sul podio. La preparazione sta procedendo benissimo, a Courmayeur ultimamente, a questo punto non vedo l’ora che comincino le gare. La speranza è di riuscire a qualificarsi per la finale in tutte le gare, anche e soprattutto in staffetta, dove finora abbiamo fatto molto bene“.

Melania Corradini, argento in superG alle Paralimpiadi di Vancouver 2010: “Sì certo, è già bello anche solo partecipare a un’Olimpiade, ma è chiaro che ci si va soprattutto per vincere qualcosa. Fisicamente adesso sono finalmente a posto dopo l’operazione al ginocchio di qualche mese fa, mi sto allenando in Val Senales e sono pronta per iniziare la stagione, che sarà bella serrata fino a Sochi 2014: avremo sei gare in Coppa Europa a dicembre, quindi 8 a gennaio in Coppa del Mondo, per poi chiudere con le prove di Tignes, St. Moritz e le Finali a Tarvisio. La specialità dove mi sento più sicura è il superG, ma gareggio in ogni disciplina, come tutte le mie avversarie. Tra le più toste, ci sarà sicuramente la tedesca Andrea Rothfuss, già medagliata a Vancouver in superG, dietro di me, bronzo!“.