MILANO – Poco più di un mese ai Giochi di Sochi, che scatteranno il 7 febbraio con la Cerimonia d’Apertura. Giochi un po’ troppo tormentati da eventi “esterni”, dai “boicottaggi” politici di molti capi di stato, che non saranno in Russia nella giornata inaugurale, fino agli attentati degli ultimi giorni a Volgograd, che stanno diffondendo il panico per l’incubo terrorismo.

Pensiamo però allo sport e nel caso specifico allo sci alpino, che, almeno per le prove veloci, potrà contare su pista assolutamente all’altezza dalle parti del Mar Nero, meno per quelle tecniche. L’Italia è squadra in salute, con il movimento femminile (quasi) completamente risollevato e un mese ancora per trovare sicurezza e risultati, visto che da qui alla discesa maschile, che aprirà il programma a Sochi (il 9 febbraio) la strada è ancora lunga e piena di gare. Rispetto ai discorsi fatti a inizio stagione, sono arrivate le conferme che ci aspettavamo da parte di Paris (subito vincente in discesa a Lake Louise, adesso fermo ai box per un guaio al polpaccio, ma rientrerà tra Wengen e Kitzbuehel) e Innerhofer, che aspetta comunque il primo podio stagionale, ma è in salute, mentre è risbocciato d’incanto un ragazzo d’oro come Peter Fill, già medagliato ai Mondiali e capace di andare forte sia in superG che in discesa. Aspettiamo gli slalomisti a gennaio, quando avranno 4 gare per mostrare il loro vero valore, ma intanto Thaler è già stato 5° a Levi e 3° in Val d’Isere. Adelboden, invece, sarà la gara spartiacque della stagione per Blardone e Simoncelli, i nostri grandi “esperti” (e vincenti) del gigante, al momento un po’ in difficoltà, ma capaci ancora della zampata che potrà valere la qualifica olimpica per Sochi.

A Lienz grande Italia in gigante

Denise Karbon e Federica Brignone

A Livello femminile Livio Magoni e Alberto Ghezze hanno portato una ventata di freschezza all’interno di una squadra piena di giovani promesse che aveva bisogno solo di un po’ di fiducia per rilanciarsi. Recuperate quasi tutte le infortunate con il passare delle gare (Irene Curtoni a parte, ma tornerà anche lei), sono arrivati subito due podi con Elena Fanchini in due discese completamente diverse tra loro (Beaver Creek e Lake Louise), è sbocciata una squadra di gigante molto interessante, cui manca solo un podio/una vittoria per acquisire la fiducia decisiva verso Sochi, e Chiara Costazza sta finalmente tornando ai suoi livelli in slalom. Attenzione a Francesca Marsaglia in gigante ed Elena Curtoni (se riuscirà a qualificarsi, dipende tutto dalle gare di gennaio) in superG, giovani e promettenti… E aspettiamo ancora l’acuto di Daniela Merighetti in discesa, con Nadia Fanchini e Federica Brignone certezze tra le porte larghe.

UN PO’ DI NUMERI:

Con la discesa maschile di Bormio e lo slalom femminile di Lienz va in archivio la prima parte di stagione che ha visto la disputa di 13 gare maschili (quattro discese, tre supergiganti, quattro giganti e due slalom) e 15 femminili (cinque giganti, tre slalom, quattro discese, tre supergiganti). Di seguito elenchiamo i piazzamenti degli italiani nella top-15 di ogni specialità, da qui all’inizio delle Olimpiadi di Sochi (prima gara il 9 febbraio con la discesa maschile) mancano rispettivamente tre discese maschili (Wengen, Kitzbuehel, Garmisch), un supergigante maschile (Kitzbuehel), due supercombinate maschili (Wengen e Kitzbuehel), due giganti maschili (Adelboden e Garmisch), quattro slalom maschili (Bormio, Adelboden, Wengen, Schladming), tre discese femminili (Altenmarkt, Cortina, Garmisch), una supercombinata femminili (Altenmarkt), tre slalom femminili (Bormio, Flachau, Maribor), due supergiganti femminili (Cortina e Garmisch), un gigante femminile (Maribor).

SLALOM MASCHILE
3° Patrick Thaler Val d’Isère (Fra)
6° Patrick Thaler Levi (Fin)
8° Manfred Moelgg Val d’Isère (Fra)

GIGANTE MASCHILE
5° Roberto Nani Val d’Isère (Fra)
6° Luca De Aliprandini Val d’Isère (Fra)
8° Manfred Moelgg (Ita) Val d’Isère (Fra)
10° Roberto Nani Beaver Creek (Usa)
11° Giovanni Borsotti Val d’Isère (Fra)

SUPERGIGANTE MASCHILE
3° Peter Fill Beaver Creek (usa)
4° Christof Innerhofer Lake Louise (Can)
8° Peter Fill Lake Louise (Can)
8° Werner Heel Beaver Creek (Usa)
9° Christof Innerhofer Val Gardena (Ita)
11° Werner Heel Val Gardena (Ita)

DISCESA MASCHILE
1° Dominik Paris Lake Louise (Can)
3° Peter Fill Beaver Creek (Usa)
6° Christof Innerhofer Bormio (Ita)
7° Werner Heel Lake Louise (Can)
8° Werner Heel Val Gardena (Ita)
8° Werner Heel Beaver Creek (Usa)
9° Silvano Varettoni Bormio (Ita)
9° Dominik Paris Beaver Creek (Usa)
10° Peter Fill Val Gardena (Ita)
12° Peter Fill Lake Louise (Can)
14° Christof Innerhofer Beaver Creek (Usa)
14° Christof Innerhofer Lake Louise (Can)

SLALOM FEMMINILE
7° Chiara Costazza Lienz (Aut)

GIGANTE FEMMINILE
4° Federica Brignone Val d’Isère (Fra)
5° Nadia Fanchini Lienz (Aut)
6° Federica Brignone Lienz (Aut)
7° Nadia Fanchini St. Moritz (Svi)
7° Federica Brignone Beaver Creek (Usa)
9° Francesca Marsaglia St. Moritz (Svi)
10° Denise Karbon Lienz (Aut)
11° Elena Curtoni Lienz (Aut)
12° Francesca Marsaglia Lienz (Aut)
13° Manuela Moelgg Lienz (Aut)
13° Manuela Moelgg St. Moritz (Svi)
14° Nadia Fanchini Val d’Isère (Fra)
14° Nadia Fanchini Soelden (Aut)
14° Denise Karbon Beaver Creek (Usa)

SUPERGIGANTE FEMMINILE
5° Nadia Fanchini Beaver Creek (Usa)
7° Sofia Goggia Beaver Creek (Usa)
9° Verena Stuffer Lake Louise (Can)

DISCESA FEMMINILE
3° Elena Fanchini Beaver Creek (Usa)
3° Elena Fanchini Lake Louise (Can)
5° Elena Fanchini Lake Louise (Can)
13° Verena Stuffer Beaver Creek (Usa).