Quella convocata è probabilmente la terza squadra disponibile per forze in campo, ma fa ugualmente paura. Anche senza LeBron James, Stephen Curry, Chris Paul, LaMarcus Aldridge, Russel Westbrook, James Harden e ancora Griffin, Leonard, Wall e Davis. Ma con Kyrie Irving e Kevin Durant. Il Team USA resta la squadra da battere ai Giochi di Rio 2016 anche se gli avversari non mancheranno, soprattutto dall’Europa. Forse l’unica debolezza, almeno rispetto al glorioso recente passato, è nella posizione di centro.

SQUADRA

E dunque a quaranta giorni dall’inizio dei Giochi di Rio e con un anticipo di 48 ore rispetto a quanto prestabilito, Mike Krzyzewski, guru di Duke, scioglie le riserve annunciando i nomi dei 12 campioni chiamati a tenere alta la bandiera a stelle e strisce nel torneo olimpico di basket. La responsabilità non è di quelle da poco, per una nazionale che dal 1992 (quando la competizione a cinque cerchi si aprì ai professionisti della Nba) ha mancato l’appuntamento con l’oro solo ad Atene 2004.Proverà a non farli rimpiangere una formazione che, comunque, si presenta da strafavorita in Brasile: a rappresentare i Cleveland Cavs campioni in carica ci sarà Kyrie Irving, mentre è più nutrita la pattuglia proveniente da Golden State, con Klay Thompson, Draymond Green e Harrison Barnes (proprio Irving e quest’ultimo sono stati gli ultimi a dare la propria disponibilità a Coach K). Dopo Golden State, la franchigia più rappresentata è Toronto (Kyle Lowry e DeMar DeRozan), mentre per OKC ci sarà Kevin Durant. Completano la rosa dei convocati Jimmy Butler (Chicago Bulls), Paul George (Indiana Pacers), Carmelo Anthony (New York Knicks), DeMarcus Cousins (Sacramento Kings) e DeAndre Jordan (Los Angeles Clippers).