La dinastia Montano aveva trionfato ovunque tranne… nella storica tappa italiana di Coppa del Mondo. Aldo Montano vince il 59° Trofeo “Luxardo”. La Kioene Arena di Padova ha vissuto una giornata storica. Sul gradino più alto del podio della “grande classica” del circuito di Coppa del Mondo di sciabola maschile è infatti salito, dopo 59 edizioni, un protagonista della grande dinastia Montano.

GARA

A festeggiare è Aldo Montano che trionfa in un palazzetto che riversa sull’azzurro affetto e tifo sincero, festeggiando con lui anche la matematica certezza della qualificazione ai Giochi Olimpici di Rio2016. L’olimpionico di Atene2004 si regala una giornata indimenticabile, culminata col successo in finale contro il campione olimpico di Londra2012, l’ungherese Aron Szilagyi col netto punteggio di 15-12, che porta a quattordici le prove di Coppa del Mondo vinte in carriera. L’urlo di gioia dell’atleta livornese si libera al cielo di Padova ed è intriso di più emozioni. “Una gioia incredibile – racconta a caldo Aldo Montano -. Questa gara sembrava “stregata” per la mia famiglia. In bacheca avevamo medaglie olimpiche, titoli iridati e tanto altro, ma mancava un “Luxardo”. In più – aggiunge Montano – festeggiare questo successo ed insieme la matematica qualificazione a Rio, aumenta l’entusiasmo e la soddisfazione. Ho avuto buone sensazioni sin dai primi assalti, poi però sono affiorati i mille e più acciacchi, dalla spalla alle gambe, sino ai crampi subìti ai quarti di finale. Ho stretto i denti, volevo arrivare più avanti possibile ed è stato bellissimo”. L’azzurro, dopo aver sconfitto per 15-12 il georgiano Beka Bazadze ed aver superato anche il belga Sepp Van Holsbeke col punteggio di 15-10, ha fermato l’avanzata del russo Veniamin Reshetnikov per 15-14. Con lo stesso punteggio, ai quarti di finale ha poi sconfitto l’iraniano Mojtaba Abedini col punteggio di 15-14, al termine di un assalto che ha visto l’azzurro soffrire per via di crampi alle gambe. Nonostante ciò, in semifinale l’azzurro ha stretto i denti superando il sudcoreano Junghwan Kim per 15-12, mandando in visibilio il folto pubblico presente e aprendo le porte per la finalissima poi conclusasi col successo azzurro.

COPPA DEL MONDO – SCIABOLA MASCHILE – Padova, 29-31 Gennaio 2016

Finale
Montano (ITA) b. Szilagyi (Hun) 15-12

Semifinali
Szilagyi (Hun) b. Ibragimov (Rus) 15-11
Montano (ITA) b. Kim Junghwan (Kor) 15-12

Quarti
Ibragimov (Rus) b. Szatmari (Hun) 15-11
Szilagyi (Hun) b. Oh Sanguk (Kor) 15-10
Kim Junghwan (Kor) b. Hartung (Ger) 15-8
Montano (ITA) b. Abedini (Iri) 15-14

Tabellone dei 16
Montano (ITA) b. Reshetnikov (Rus) 15-14
Kim Junghwan (Kor) b. Murolo (ITA) 15-12

Tabellone dei 32
Gu (Kor) b. Occhiuzzi (ITA) 15-11
Szatmari (Hun) b. Repetti (ITA) 15-8
Szilagyi (Hun) – Foschini (ITA)
Murolo (ITA) b. Miracco (ITA) 15-11
Curatoli (ITA) – Kim Junho (Kor)
Montano (ITA) b. Van Holsbeke (Bel) 15-10
Reshetnikov (Rus) b. Berrè (ITA) 15-14

Tabellone delle 64
Occhiuzzi (ITA) b. Redwanz (Ger) 15-10
Repetti (ITA) b. Pellegrini (ITA) 15-13
Ibragimov (Rus) b. Bonsanto (ITA) 15-14
Oh Sanguk (Kor) b. Samele (ITA) 15-11
Foschini (ITA) b. Iliasz (Hun) 15-7
Murolo (ITA) b. Apithy (Fra) 15-9
Miracco (ITA) b. Anstett (Fra) 15-8
Curatoli (ITA) b. Statsenko (Ukr) 15-12
Montano (ITA) b. Bazadze Beka (Geo) 15-13
Berrè (ITA) b. Kovalev (Rus) 15-11
Abedini (Iri) b. Cavaliere (ITA) 15-11