Adesso è ufficiale: Valentina Vezzali non può più qualificarsi per i Giochi di Rio 2016. Gareggerà ai prossimi Europei polacchi, a giugno, e poi, a 41 anni, appenderà il fioretto al chiodo da più grande di sempre (e di molto) del fioretto femminile. Massimo rispetto ed eterna riconoscenza, proprio nel giorno in cui una delle tante eredi, nel caso la toscana Alice Volpi, vince a Torino il GP Fie e la sua prima gara in Coppa del Mondo. Intanto Elisa Di Francisca e Arianna Errigo, dopo la gara piemontese hanno acquisito la certezza matematica della qualificazione per Rio 2016.

OLIMPIADI

Le due campionesse – oro e argento a Londra 2012 - in base al ranking di specialità aggiornato al termine della gara - sono infatti rispettivamente al secondo e al terzo posto, dietro la russa Deriglazova (con 221 lunghezze): la Di Francisca con 200 punti e la Errigo con 191 sono irraggiungibili e ormai certe anche di non poter uscire dal novero delle prime 12. La mancanza della prova a squadre nel programma olimpico preclude ad altre azzurre la possibilità di rimanere in corsa: la Volpi, 110 punti, diventa la terza italiana in classifica. Il regolamento prevede che qualora una delle atlete ammesse rinunciasse – per qualunque ragione – a partecipare, subentrerebbe la prima per modalità d’accesso legate alla rinunciataria, che prevede quindi che se una tra le prime dodici rinunciasse verrebbe rilevata dalla prima delle escluse tra le prime dodici, sempre col limite di 2 per Paese.