Da più parti è stata definita l’Italbasket più talentuosa di sempre, ma i risultati, finora, non hanno corrisposto alle aspettative: non si è qualificata ai Mondiali del 2010 e del 2014, non si è qualificata alle Olimpiadi del 2008 e del 2012, e il punto più alto raggiunto è stato il quinto posto all’ultimo Eurobasket 2015. Poco, troppo poco, per una nazionale che conta due veterani NBA (Gallinari, Belinelli), due ex NBA (Bargnani, Datome) e un futuro protagonista oltreoceano (Gentile), più diversi giocatori da alta Eurolega (Hackett, Melli).

Per non lasciare che una simile generazione finisca sprecata, è fondamentale strappare il pass per Rio 2016 al torneo preolimpico di Torino che inizierà il prossimo 4 luglio. Dal ritiro di Bologna Danilo Gallinari, migliore tra gli azzurri agli ultimi Europei, parla dell’atmosfera che si respira in nazionale dopo il cambio della guardia tra Simone Pianigiani ed Ettore Messina: “Sono due coach diversi, ma alla fine conta quello che fanno in campo i giocatori, sta a noi dimostrare di meritare le Olimpiadi. Ci sono alcune cose da sistemare e vogliamo fare passi avanti ogni giorno tra Bologna e Biella per farci trovare pronti il 4 luglio a Torino. Grecia e Croazia sulla carta sono le avversarie più temibili, ma non dobbiamo commettere l’errore di sottovalutare nessuno“. La ricetta del Gallo è soprattutto mentale: “Le qualità le abbiamo, ma per fare la differenza serve calma e controllo, e visto che giochiamo in casa dobbiamo saper gestire le emozioni“.

Inevitabile una digressione sulla stagione NBA che si è appena conclusa nel modo più emozionante: “L’esito delle Finals mi ha sorpreso, LeBron James è stato incredibile“. E la stella di Denver dedica una parola anche per un compagno azzurro che presto si unirà al magico carrozzone americano: “Credo che per Alessandro Gentile sia il momento giusto, sono felice se farà il grande salto nel campionato più bello e difficile del mondo“. Accomunati dalla nazionale, dal passato milanese e probabilmente dal coach: come Gallinari a New York, anche Gentile probabilmente sarà allenato da un pezzo di storia Olimpia, Mike D’Antoni, che dall’anno prossimo siederà sulla panchina degli Houston Rockets.

L’Italia affronterà la Tunisia il 4 luglio alle ore 21 nella prima gara del preolimpico, mentre il 5 luglio sarà la volta della Croazia. Nell’altro girone a tre ci saranno Grecia, Messico e Iran. Le prime dei gironi affronteranno le seconde nelle semifinali in programma l’8 luglio (ore 16,30 e 21). La finale, invece, è fissata per il 9 luglio alle ore 21.