Una bella pedana, una grande qualificazione. Sofferta per Desirée Rossit, quasi trionfale per Alessia Trost. Entrambe, compagne di allenamento a Pordenone e alla prima Olimpiade, superano l’1.94 della quota per entrare tra le magnifiche diciassette. E per la squadra azzurra è un bel segnale di risveglio dopo una prima parte di Giochi in salita.

SI PUNTA IN ALTO

La Trost, che dall’alto del suo curriculum, non fosse reduce da una stagione difficile, sarebbe tra le favorite al podio, fa quasi percorso netto. Supera 1.80 e 1.85 al primo tentativo, commette un nullo a 1.89 e poi è ancora perfetta a 1.92 e a 1.94. Più complesso e pericoloso il percorso della Rossit: la più giovane tra due giovanissime (22 a 23 anni), alle prese con qualche problema di rincorsa, deve aspettare la terza prova sia a 1.89, sia a 1.94. Ma dimostra temperamento e supera a sua volta il compito. In sei arrivano in finale senza commettere errori: la spagnola Beitia, la croata Vlasic, le statunitensi Lowe e McPherson, l’uzbeca Radzivil e la Spencer, portacolori di Santa Lucia. Ma il pronostico, con forse Vlasic e Lowe un gradino sopra tutte, resta apertissimo. Praticamente nessuna, tra le più attese, se non la croata Simic, c’è persa per strada. L’impresa di Trost e Rossit assume una valenza speciale anche per il fatto che il loro allenatore Gianfranco Chessa, alle prese con gravi problemi di salute, a Rio non è potuto venire. Alessia, in Brasile, è seguita da Marco Tamberi, papà di Gimbo, Desirée da Giuliano Corradi, allenatore di Silvano Chesani e responsabile del centro federale di Modena.

CANOA

L’Italia è sesta nella finale olimpica del K2 1000 metri della canoa sprint. Giulio Dressino e Nicola Ripamonti hanno concluso la prova in 3’14″883. Medaglia d’oro alla Germania, argento alla Serbia e bronzo all’Australia. Alle 21.3o in acqua il Settebello nella semifinale contro i campioni del mondo della Serbia. Alle 4.30 italiane di venerdì mattina, invece, Nicolai-Lupo sfideranno la fortissima coppia brasiliana nel finale del beach volley uomini.