L’Italia spera, la mannaia del doping è calata ancora, questa volta non nell’atletica leggera e non per la Russia. Romania e Bielorussia sono state escluse dalle Olimpiadi di Rio 2016 nella canoa. Questa la decisione ufficiale presa dalla Federazione Internazionale che ha vietato alle due nazionali di partecipare ai Giochi Olimpici per i ripetuti casi di doping che hanno coinvolto i loro atleti.

DOPING

Alla Romania è stato imputato un sistematico utilizzo di sostante proibite e in particolare del Meldonium, per un caso che assomiglia molto ad un vero e proprio “doping di Stato”; mentre la Bielorussia paga la squalifica per doping di cinque suoi portacolori, risultati tutti positivi ad un controllo a sorpresa in Francia durante gli allenamenti. “ La sospensione di Romania e Bielorussia ha effetto immediato – ha detto il presidente dell’Icf, Josè Perurena –, Faremo tutto ciò che è possibile per tenere lontano dal nostro sport chi bara”.

ITALIA

Questa presa di posizione dell’Icf apre dunque alla possibilità per molti altri paese di aumentare il loro contingente. Tra questi c’è anche l’Italia, che spera nel ripescaggio di almeno due equipaggi. Molto probabile a questo punto è la presenza a Rio del K2 1000 (Dressino-Ripamonti) e ci potrebbero essere speranze anche per il K2 200.