Giornata di alti e bassi per l’Italia ai Giochi olimpici di Rio. Niente medaglie da judo e scherma, ma se nel primo caso il 26enne aretino Marconcini, cateogoria kg 81, si è spinto fino alla finale per il bronzo, persa; Garozzo, Pizzo e Fichera sono invece stati sconfitti tra 16esimi di finale e ottavi. Ma si rifaranno a squadre…

CANOTTAGGIO

A Lagoa, brillano gli armi azzurri. Di Costanzo e Abagnale, interpreti della grande tradizione campana (il primo è di Castellammare e il secondo di Napoli) dominano nel due senza la semifinale e volano all’ultimo atto con corsia privilegiata. Quella italiana è una barca nata in questa formazione solo durante l’ultimo raduno preolimpico: il 2 senza infatti era l’equipaggio di Niccolò Mornati (che l’aveva qualificato ai Mondiali con Capelli), poi fermato per doping. Di Costanzo è campione mondiale in carica del 4 senza. E in finale ci va anche il doppio senior di Romano Battisti e Francesco Fossi. Partenza leggermente attardata degli azzurri, che come sempre danno il meglio sul passo: infatti la loro rimonta comincia dai mille metri, quando al ritmo di 36/37 colpi al minuto accorciano le distanze sui battistrada e tengono dietro una Francia arrembante e la Germania. Battisti era sul doppio argento olimpico a Londra insieme a Sartori e può difendere così quel risultato. En plein completato dal 4 senza pl di Ruta, La Padula, Goretti e Oppo, che con una semifinale autoritaria, condotta in testa dalla prima all’ultima palata, pone la sua candidatura a un piazzamento di grande prestigio in una finale che come sempre si giocherà sul filo dei centesimi. E anche le ragazze del due senza avanzano in semifinale con il secondo posto nel ripescaggio. Fuori invece il doppio leggero di Milani-Rodini, terzo nel recupero, ammesso in extremis per le defezioni della Russia.

TENNIS

Si ferma agli ottavi di finale il cammino di Sara Errani nel tabellone femminile del torneo olimpico, sul cemento di Rio. Dopo i successi su due giocatrici meglio classificate di lei come l’olandese Kiki Bertens e la ceca Barbora Strycova (numero 21 del ranking Wta e sedicesima testa di serie), non è riuscita a superare il terzo ostacolo l’azzurra, sconfitta dalla russa Daria Kasatkina, numero 27 della classifica Wta: 7-5, 6-2 il punteggio, in un’ora e 38 minuti, in favore della 19enne di Togliatty che pareggia così il conto dei testa a testa con la 29enne di Massa Lombarda (1-1) ma soprattutto stacca il biglietto per i quarti di finale, dove sfiderà la statunitense Madison Keys, settima testa di serie, vincitrice in tre set sulla spagnola Carla Suarez Navarro, numero 9 del seeding. Nel torneo olimpico di doppio femminile prosegue invece il cammino della stessa Errani e Roberta Vinci. Dopo l’affermazione d’esordio sulle tedesche Angelique Kerber e Andrea Petkovic, sui campi in cemento dell’Olympic Tennis Center le Cichis, testa di serie numero 8, hanno sconfitto con il punteggio di 6-2, 6-3 anche la coppia cinese formata da YiFan Xu e Shuai Zheng guadagnando l’accesso ai quarti. Qui le azzurre troveranno dall’altra parte della rete le ceche Lucie Safarova e Barbora Strycova, capaci di estromettere al primo turno le statunitensi Serena e Venus Williams (la sorella maggiore ha giocato menomata, tra crampi, disidratazione e mal di stomaco), numero 1 del tabellone e tre volte medaglia d’oro in doppio. A proposito, grande impresa della Svitolina che ha estromesso, nel tabellone singolare, Serena Williams. Fognini avanza agli ottavi e ora trova Murray.

ALTRI SPORT

Una grandissima Italia maschile di volley, cui niente è precluso in questi Giochi, supera 3-1 gli Stati Uniti e si trova ora a un passo dai quarti di finale e in testa al girone. E nella vela si sogna con Flavia Tartaglini, autrice di una grande prestazione  nella baia di Rio de Janeiro sulla sua tavola a vela. Due primi posti e un quarto la proiettano in testa alla classifica, con un punto di vantaggio, a metà competizione.