Questa volta ci credevano tutti nella coppia principale del beach volley azzurro. Perché Lupo-Nicolai, nonostante i problemi fisici e gli interventi chirurgici dell’ultimo anno, si erano presentati alla vigilia dell’evento a Cinque Cerchi al top della condizione. E hanno sfruttato un tabellone accessibile, pur passando dai ripescaggi, giocando benissimo e senza incontrare la coppia brasiliana più forte. Che sfideranno venerdì notte (sabato mattina in Italia) per la medaglia d’oro, un sogno alla vigilia del torneo. Un sogno realizzabile e realizzato. Ma intanto il podio, il primo storico in questa specialità, è stato conquistato.

NICOLAI

“Un sogno che si avvera, sì, è qualcosa di speciale. Abbiamo quasi raggiunto la vetta. Quasi. In campo abbiamo sofferto tantissimo, anche se magari da fuori non è sembrato. Dopo il primo set siamo rimasti tranquilli e vi dico di più: Daniele è stato l’ago della bilancia nel terzo set. Nel primo loro sono partiti molto forte e poi, lo sapete, quando sei qualche punto avanti è un po’ più facile giocare. Ma noi abbiamo spinto bene nel secondo e terzo parziale. Subito dopo il match ho abbracciato tutti, perché dietro di noi c’è uno staff, c’è una Federazione, ci sono tantissime persone che lavorano con noi. Ora il Brasile, in Brasile. Con la squadra più forte del mondo. Sarà durissima, ma noi quando le situazioni diventano difficili ci esaltiamo. La medaglia olimpica è già sicura, certo, ma non so se mi capiterà ancora di giocarne un’altra di Finale a Cinque Cerchi. Quindi cerchiamo di prendere l’oro. Precedenti? Qualche volta li abbiamo battuti, in passato. Nelle ultime partite hanno sempre vinto loro, ma senza dominare. Una bella soddisfazione, abbiamo lavorato per questo. Programmando tutto. Sono veramente orgoglioso”.

LUPO

“Io il migliore in campo? Si vince in due. Paolo è… praticamente mio fratello, sono cinque anni che viviamo insieme. Vinciamo e perdiamo tutti e due. Le sensazioni erano buone, alla vigilia. Perché avevamo giocato benissimo tutti gli altri tornei. Semifinale? L’abbiamo vinta alla metà del terzo set, mettendo pressione ai Russi. Il primo parziale? Ci ha caricato di più. Ho detto a Paolo “Dài, mettiamocela tutta e prendiamoci questa medaglia”. Alison-Bruno sono campioni del Mondo, i più forti. Sarà una grande partita, ma anche noi stiamo giocando bene…”.