Non c’è ancora certezza sulla partecipazione alle prossime Olimpiadi estive di Rio 2016 del tennista spagnolo Rafael Nadal. L’iberico, al suo arrivo in Brasile, aveva già annunciato di non essere certo di poter giocare per i noti problemi alla mano sinistra che lo assillano da diverso tempo.

Ma l’asso spagnolo si è allenato regolarmente per due ore nell’impianto che ospiterà le sfide di tennis e, al termine della seduta, è uscito scuro in volto. Nessuna dichiarazione, ghiaccio sulla mano sinistra. La certezza che sia al via del torneo di tennis olimpico non c’è, le preoccupazioni sono tante.

La conferenza stampa che avrebbe dovuto tenere ieri è stata cancellata e il suo posto è stato preso dall’altro spagnolo, David Ferrer, che a riguardo ha detto: “A me sembra stia bene, comunque chiedete a lui”. Nadal sarà il portabandiera della Spagna nella cerimonia di apertura del 5 agosto.

Certo è che, dopo il forfait di Federer, perdere anche il tennista maiorchino sarebbe decisamente difficile da mandare giu per tutti gli amanti del tennis: nato a Manacor il 3 giugno 1986, la sua è una carriera da vincente.

Ha un personale di 796 vittorie in carriera e 168, per una percentuale di successi pari all’82,57. 69 i titoli vinti in carriera, con la prima posizione del ranking mondiale conquistata la prima volta il 18 agosto 2008. Oggi si trova al quinto posto. Ha vinto una volta l’Australian Open (2009), nove volte il Roland Garros (2005, 2006, 2007, 2008, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014), due Wimbledon (2008, 2010) e altrettante lo US Open (2010, 2013).