Obiettivo centrato. Contava vincere e la squadra di Blengini l’ha fatto. Ora bisognerà giocare molto meglio contro gli Stati Uniti in semifinale, ma è un’altra storia. Ecco i commenti di Colaci, Juantorena e Lanza dopo il match vinto 3-0 contro l’Iran.

COLACI (libero)

“Bene, nonostante tutto. Non ci siamo forse espressi su grandi livelli o come nei match con USA e Brasile. Partita difficile, lo sapevamo. Loro ci hanno messo in grossa difficoltà soprattutto nel primo set, poi abbiamo controllato. Certo, per vincere la semifinale dovremo alzare il nostro livello di gioco in tutti in fondamentali. Lo sappiamo bene. Ma l’importante era vincere nei quarti. Da domani si pensa agli Stati Uniti. Tensione? All’inizio sì, tanta. Loro avevano il braccio più libero, hanno rischiato di più. Però siamo stati bravi a restare lì, abbiamo annullato dei set point, credo che il primo set sia stato decisivo”.

JUANTORENA (schiacciatore

“Bene? Io direi benissimo. Gara molto complicata, da dentro o fuori. Siamo partiti un po’ tesi, certo. La pressione era tutta su di noi. L’Iran ha fatto una bella gara, nel primo set abbiamo rischiato tanto. Però alla fine siamo stati lucidi, senza mollare mai. Contava vincere. Stati Uniti? Una squadra che non muore mai. Sarà molto difficile, la nostra finale è quella, non conta quel che è successo in precedenza, nel girone. Ma noi ci siamo, faremo di tutto per arrivare all’ultimo atto e godercelo. Obiettivo? Il massimo. Abbiamo mantenuto un livello di gioco molto alto finora. Siamo nelle prime quattro. Adesso piedi per terra e lavoriamo, mancano ancora due gare difficili”.

LANZA (schiacciatore)

“Bellissima partita. Primo set difficile, avevamo un po’ di pressione addosso e non è stato semplice superarla. Ognuno aveva i suoi problemi di giornata. Volevamo tutti la vittoria e l’abbiamo ottenuta con calma e con la testa giusta. Gli Stati Uniti non ci concederanno niente, lo sappiamo. Il girone non conta niente, ora c’è l’eliminazione diretta e si va avanti senza guardare in faccia nessuno”.