Uno sviluppo narrativo degno dei migliori romanzi sta dispensando Rio 2016. Oltre ad epici trionfi sportivi, anche la proposta di matrimonio alla cinese He Zi.

EPILOGO INASPETTATO

Al termine della finale del trampolino da tre metri, il fidanzato dell’atleta, medaglia d’argento, ha compiuto l’inatteso gesto. Lui in ginocchio le ha consegnato in mondovisione l’anello pronunciando un lungo discorso, lei, sorpresa, prima si è messa le mani sul viso, poi quando Qin Kai si è inginocchiato e le ha mostrato la scatola con l’anello è rimasta impassibile. Qualche istante di suspense e poi l’atteso sì, coronato però non da un bacio, ma da un abbraccio fraterno.

L’ULTIMA MAGIA DELLA CAGNOTTO

Convolerà a nozze dunque l’amore fra due grandi tuffatori. Qin Kai, 30 anni, ha vinto infatti il bronzo a Rio nel sincro da tre metri, dopo gli ori di Pechino e Londra, sempre nella stessa specialità. Subito dietro alla He Zi si è classificata Tania Cagnotto. Il volteggio perfetto nell’aria e un ingresso in acqua senza sbavature le ha regalato una serie di 9 da parte dei giudici. Compiuto il sorpasso sulla Jennifer Abel.

DI PADRE IN FIGLIA

A 31 anni suonati Tania è la prima italiana a tornare su un podio olimpico in una prova individuale dopo il bronzo di papà Giorgio a Mosca ’80. Figlia d’arte, quest’ultimo straordinario risultato riscatta la doppia medaglia di legno a Londra 2012, facendola chiudere sul podio la carriera. “Oggi è stata una giornata incredibile. Io non pensavo oggi di prendere una medaglia. Volevo godermela – dice ai microfoni Rai – Sapevo che era la mia ultima gara. L’ultimo tuffo ho saltato con il cuore, ho saltato per me. Ho pensato che volevo fare 80 punti è stato così, è stato bellissimo”. Infine la dedica: “A mia mamma e soprattutto mio papà, ci teneva tantissimo”