Mistero svelato: alle Olimpiadi di Rio 2016 Federica Pellegrini gareggerà anche sulla distanza dei 100 sl. Lo ha dichiarato la stessa campionessa veneta al Corriere dello Sport prima di partire per il Brasile: “I 100 metri? Perché no? Ma li farò solo per divertirmi, magari per staccare la spina e stemperare la tensione“. Normale che la precedenza vada alle gare d’elezione per la nuotatrice, come i 200 sl e la 4×200 sl, ma il record italiano nei 100 metri ottenuto il 25 giugno scorso al Trofeo Settecolli di Roma l’ha giustamente convinta a fare un tentativo anche ai Giochi. E considerando il suo spirito competitivo, chissà quanto è vero che gareggerà soltanto per stemperare la tensione.

Anche il suo compagno Filippo Magnini è d’accordo con la sua decisione di gareggiare anche sulla distanza più breve: “Non ne abbiamo parlato, sarà una decisione sua e dello staff, ma se devo esprimere il mio parere io vorrei che gareggiasse. Lei è una che deve sentire l’adrenalina, di essere nervosa, di sentire la gara“.

Speriamo che Magnini non abbia ragione, perché la Pellegrini non sembra essere particolarmente sulla corda nemmeno per ciò che riguarda la gara per lei più importante, quella dei 200 sl: “Sarà una gara di livello altissimo, anche le eliminatorie non saranno semplici e bisognerà lottare fino all’ultimo millimetro. Personalmente mi sento molto tranquilla e distesa, essere scesa sotto l’1’55” mi dà molta serenità“. Ora la attendono 20 giorni di allenamenti e concentrazione prima di scendere in acqua all’Olympic Aquatics Stadium di Rio, dove si svolgeranno tutte le gare di nuoto tra il 6 e il 16 agosto. Ma il primo appuntamento, per la nostra portabandiera, sarà alla cerimonia d’apertura: “Ci vediamo il 5 agosto sera, sono convinta che ci sarà da divertirsi“.