Altra novità, altra eccellenza italiana, importante per gli atleti azzurri (e non solo). Nutrita la spedizione di campioni a Rio in grado di conquistare la qualificazione anche grazie alla innovativa soluzione che consente di ottimizzare le fasi di supercompensazione nell’allenamento quotidiano. Dall’atletica leggera al canottaggio azzurro, fino alla nazionale cinese di marcia, SuperOp è entrato a pieno titolo tra gli strumenti della preparazione fisica. Tra questi, Martino Goretti, componente della squadra di canottaggio 4 senza pesi leggeri. Grazie alla sua trasversalità, SuperOp Supercompensation Optimizer si adatta a moltissime discipline sportive perché capace di aiutare l’atleta e il suo allenatore nella programmazione quotidiana degli allenamenti.

NOVITA’

SuperOp è una soluzione composta da hardware e una app che, grazie ad un complesso algoritmo, valuta alcuni parametri legati allo stress organico-metabolico dell’organismo, causato prevalentemente – ma non solo – dagli allenamenti. Con una sola misura al mattino di battito e pressione sanguigna, SuperOp è in grado di determinare la condizione quotidiana dell’organismo e suggerire quindi il carico più appropriato per l’allenamento della giornata, cioè il volume di lavoro che ottimizza il processo di supercompensazione, alla base del miglioramento della performance. SuperOp è di assoluta facile lettura: il responso mattutino è basato su un colore (verde, arancione, giallo e rosso) che determina il carico allenante suggerito all’atleta. Molti gli atleti che nelle diverse discipline hanno scelto di ascoltare i segnali del proprio corpo utilizzando SuperOp. Nella marcia gli ormai affermati Matteo Giupponi ed Eleonora Giorgi, nei 400 ostacoli gareggeranno Yadislaidy Pedroso, primatista italiana. Anche la squadra di canottaggio 4 senza pesi leggeri composta da Stefano Oppo, Martino Goretti, Livio La Padula e Pietro Willy Ruta (da Gravedona, Como) ha iniziato a usare SuperOp per la preparazione, come il maratoneta otto volte campione italiano Stefano La Rosa. L’Italia si farà sentire anche nella nazionale Cinese di marcia, dal 2010 allenata da Sandro Damilano, tra i primi coach a credere nel valore aggiunto di questo strumento.

INTERVISTA

Martino Goretti, componente della squadra di canottaggio 4 senza pesi leggeri, ci ha parlato del suo allenamento in vista dell’evento a cinque cerchi e di come SuperOp lo stia aiutando. “Mi piace informarmi e non voglio rimanere fossilizzato al classico cardiofrequenzimetro, e così un giorno tra le mie ricerche ho scoperto SuperOp, uno strumento che mi sta dando risposte inaspettate: ho dei riscontri che prescindono dalle sensazioni che posso avere alla mattina appena sveglio, perché coglie tutti i tipi di stress». A supporto di questa tesi Martino cracconta anche un aneddoto: «In un recente collegiale a Roma avevamo sostenuto un allenamento pesante al mattino, e quando mi è stata prospettata una uscita in bicicletta sul Terminillo, ovvero 90 chilometri di tracciato che portano a una quota di oltre 2.200 metri, sono rimasto perplesso, ma poiché appena sveglio SuperOp mi aveva dato alta ‘ricettività organica’ e colore ampiamente verde, ho affrontato l’allenamento pomeridiano in bicicletta con la necessaria determinazione, stupendo me stesso per le buone sensazioni che provavo, segno che stavo bene e che non risentivo della stanchezza mattutina. E’ stata una grande sorpresa!”.