Undicesimo giorno di gare a Rio 2016. E… k’Italia si riposò. Niente medaglie. Era già capitato in realtà, ma ormai avevamo fatto l’abitudine ai podi azzurri. Poco male, anche perché il Settebello di Campagna, per esempio, si è guadagnato la qualificazione alle semifinali superando la Grecia.

ACQUA

Sesto posto per Linda Ferruti e Costanza Ferro nella finale del duo nel nuoto sincronizzato ai Giochi di Rio. L’oro è andato alla coppia russa Natalia Ishcenko e Svetlana Romashina, favorita alla vigilia. Argento alle cinesi Huang-Sun, bronzo alle giapponesi Inui-Mitsui.
Battendo ai quarti la Grecia 9-5 (2-0, 2-2, 2-1, 3-2), l’Italia della pallanuoto si è qualificato per le semifinali del torneo olimpico. Gli azzurri affronteranno ora la Serbia grande favorita, mentre la Croazia, oro a Londra 2012, se la vedrà con il Montenegro. Carlo Tacchini è ottavo nella finale olimpica della categoria C1 1000 metri della canoa sprint. Al Lagoa Stadium l’azzurro ha concluso la gara all’ultimo posto con il tempo di 4’15″368. L’oro è andato al tedesco Brendel, l’argento al brasiliano Queiroz dos Santos, il bronzo al moldavo Tarnovschi.  L’olandese Ferry Weertman ha vinto la medaglia d’oro nella 10 km di nuoto di fondo con il tempo di 1h 52’59″. Il 24enne nuotatore ha preceduto in volata il greco Spiros Gianniotis, argento, che sembrava essere arrivato primo sul traguardo, ma ha mancato il pannello, toccandolo poi successivamente, ma dopo l’olandese. Bronzo per il francese Marc-Antoine Olivier. Sesto l’azzurro Simone Ruffini davanti al compagno Federico Vanelli, 7/o. Infine, un’altra medaglia sfumata nella vela. Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri chiudono al settimo posto la medal race del Nacra 17 misto (catamarano) e scivolano dal secondo posto (acquisito dopo le 12 regate di gara) al quinto, perdendo il podio per 6 punti. L’oro è andato all’Argentina (Lange – Carranza Saroli), argento all’Australia (Waterhouse – Darmianin, secondi in medal race), bronzo all’Austria (Zajac – Frank, terzi in medal race).

ATLETICA

Tutto facile in batteria per il tre volte campione olimpico dei 100 metri, il giamaicano Usain Bolt, che nella batteria dei 200 mt passeggia infilando un ‘semplice’ 20.29′. Tra gli azzurri Matteo Galvan è in semifinale (20’58) chiudendo al 2° posto la sua batteria. Davanti a lui un certo Justin Gatlin. Quarto tempo per Davide Manenti e sesto per Eseosa Desalu nelle rispettive batterie.

PAROLA DI VANESSA

“Due Olimpiadi e due quarti posti al limite – di dice Ferrari nella zona mista dell’impianto che ospita la ginnastica artistica -. Nello sport c’è chi vince e chi perde. A me è andata così di nuovo. L’esercizio è andato bene. Ho fatto tutto quello che dovevo fare. E’ andata così. Forse non sono stata precisissima nell’ultima diagonale. Ci ho sperato fino all’ultimo perché ci poteva stare. Ho dato sempre il massimo. Fa più male qui o a Londra? Uguale. E’ sempre una medaglia olimpica mancata in entrambi i casi. A Londra me l’hanno nettamente rubata, qui potevano darmela o no. E’ più o meno la stessa cosa. Recriminazione per i voti della giuria? No, non ho niente da dire. Sul futuro deciderò dopo aver fatto qualche giorno a casa. Poi deciderò”.