Domenica di passione a Rio de Janeiro, in chiave italiana e non solo, naturalmente.

TANTE CHANCE

Intanto la mattinata si è aperta con l’ottima prova dell’Italia maschile di volley, che al debutto brasiliano ha superato 3-0 la Francia mentre è partita la corsa su strada in linea di ciclismo femminile. Percorso davvero tosto per le donne, la squadra azzurra punta forte su Elisa Longo Borghini con Tatiana Guderzo, già bronzo a Pechino 2008, outsider di lusso. Olandesi e americane da temere. Intanto Basile e Giuffrida sono in semifinale nel judo, ma non ancora sicuri delle medaglie perché ora scatteranno i ripescaggi. Avola e Daniele Garozzo nei quarti del fioretto maschile, con Cassarà purtroppo eliminato dal britannico Kruse agli ottavi. Jessica Rossi, oro uscente, non per ora la macchina di Londra 2012, ma vola in semifinale nel trap femminile. Straordinari Fabbrizi e Pellielo nelle qualificazioni maschili, primo e secondo.

SERATA

L’attesa principale è tutta per Tania Cagnotto nei tuffi. La bolzanina assime a Francesca Dallapé andrà a caccia del podio nel trampolino 3 metri sincronizzato. Da non dimenticare anche le arciere azzurre, mai andate a medaglia ai Giochi. Non sono favorite, ma outsider: sarà la volta buona?