L’azzurra di beach volley Viktoria Orsi Toth è risultata positiva al clostebol, uno steroide anabolizzante, e salterà dunque le Olimpiadi di Rio. La giovane azzurra, nata a Budapest in Ungheria ma da sempre nel nostro paese, sarà rimpatriata.

Viktoria Orsi Toth è risultata positiva ad un controllo antidoping che risale allo scorso 19 luglio; un controllo effettuato fuori competizione e disposto dalla Nado Italia. Il Coni lo ha reso noto in un comunicato.

L’atleta è stata sospesa in via cautelare dalla prima sezione del Tna, il tribunale nazionale antidoping, accogliendo di fatto l’istanza della procura. La 26enne Viktoria a settembre 2015 aveva vinto in coppia con la Menegatti la tappa del World Tour a Sochi. Alle Olimpiadi di rio 2016 puntava alla conquista di una medaglia.

Si allunga a tre, dunque, la lista di atleti italiani qualificati a Rio 2016 che, per colpa di controlli antidoping, hanno dovuto dire addio al sogno olimpico: prima della Orsi, infatti, c’erano stati i casi di Niccolò Mornati, canottiere del 2 senza risultato positivo all’anastrozolo, e della velista Roberta Caputo, classe 470, pure lei positiva al clostebol.

Viktoria Orsi Toth è nata a Budapest il 14 agosto 1990. Cresciuta a Santeramo in Colle, giocò nelle giovanili della squadra locale, per entrare poi nel giro delle Nazionali giovanili ed entrare a far parte del progetto Club Italia. Esordì in Serie A1 nella stagione 2007-08; ha vestito poi la maglia della Tena Santeramo, ancora in A1, nel 2008-09. Con la compagna di squadra Immacolata Sirressi ha disputato e vinto il Campionato Europeo Juniores del 2008.

Nel 2009-10 gioca in serie B1 nell’Aspav Valenzano. Nell’estate del 2010 scopre il beach volley e col gruppo della nazionale di beach volley disputa un mondiale universitario e un mondiale under 21 dove con la compagna Marta Menegatti conquista la medaglia d’argento.