Grande onestà nel dopo partita da parte del CT Sandro Campagna e di uno dei due “mancini” azzurri, Valentino Gallo. Entrambi ci mettono la faccia dopo una sconfitta che brucia per come è maturata, soprattutto nei primi due quarti.

CAMPAGNA

“Mi è dispiaciuto l’approccio timoroso dei ragazzi, un po’ poco spregiudicato. Aggiungo, e non è una scusa, che anche l’arbitro ha moltiplicato la confusione con i primi due fischi sbagliati a loro favore. Due fischi importanti.  Questo ci ha forse bloccato del tutto o intimorito ancora di poi. Poi dopo abbiamo aggiustato il nostro gioco, ma era tardi. Avrei preferito perdere 10-3. Così rimane un po’ d’amaro in bocca. Ma anche la consapevolezza che stiamo facendo un percorso molto bello. L’Italia è una squadra giovane, insomma un bronzo sarebbe molto bello in questo momento. Il Montenegro probabilmente la metterà sul fisico, soprattutto se avrà visto questa partita, come ha fatto la Serbia. Abbiamo pagato anche uno scotto legato all’esperienza. Ma voglio approfondire questa cosa, ne parlerò con i ragazzi perché comunque un inizio così timido non è spiegabile”.

GALLO

“All’inizio a loro entrava tutto, a noi niente. Abbiamo avuto una grande reazione d’orgoglio negli ultimi due tempi, almeno quello. Loro hanno questa partenza a razzo,è una loro caratteristica, lo sapevamo, vogliono imporre il loro gioco com’è giusto che sia. Noi abbiamo subito e sbagliato con l’uomo in più in avvio e l’abbiamo pagato. Ma sono sicuro che reagiremo nel match contro il Montenegro. Adesso pensiamo alla finale per il terzo posto. Il girone? E’ un’altra cosa, anche se li abbiamo battuti. Queste partite hanno un altro impatto emotivo. Li conosciamo bene, molti giocano in Italia. Sarà un match aperto ed equilibrato. Speriamo di dare un’ultima soddisfazione a tutti”.