La Commissione di Appello Federale ha parzialmente acclto il ricorso del Napoli ed ha ridotto a tre le giornate di squalifica del pipita Higuain. L’attaccante argentino perciò tornerà disponibile per la trasferta di Roma.

Gonzalo Higuain era stato ascoltato stamane a Roma dai giudici della Corte d’Appello Federale in merito al ricorso contro le quattro giornate di squalifiche che gli sono stati comminate dopo i fatti di Udine.

“Gioco da tre anni in Italia e non sono mai stato espulso”, queste sarebbero state le prime parole dell’arringa difensiva del Pipita secondo quanto riportato dall’emittente radiofonica Crc.

Il colloquio tra l’attaccante argentino ed i giudici è durato circa un’ora. Presente anche il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis.

Il Napoli è stato difeso dall’avvocato Grassani, che all’uscita dalla Caf aveva dichiarato di avere “sensazioni positive”. Ci ha scherzato su, invece, il rsponsabile della comunicazione del club, Nicola Lombardo: “Ecco Higuain, vi sembra che non sia in forma?”.

Il club partenopeo puntava alla cancellazione di due delle quattro giornate di squalifica. Fosse stato accolto in pieno il ricorso, il bomber partenopeo sarebbe tornato in campo già martedì sera, nella gara del San Paolo che vedrà il Napoli ospitare il Bologna di Donadoni.

L’istanza azzurra, invece, è stata accettata a metà, quindi con uno sconto di una sola giornata e gli azzurri riavranno a disposizione l’attaccante per la delicata trasferta dell’Olimpico di Roma contro i giallorossi.

Se la squalifica di quattro giornate fosse stata confermata, il Pipita sarebbe tornato in campo solo la sera del 2 maggio, in occasione di Napoli-Atalanta. Pericolo scongiurato per Sarri.