Tempo di elezioni in Francia ma a poche settimane dai tristi fatti di Parigi del 13 novembre a tenere banco è ancora l’affaire del ricatto a luci rosse che ha coinvolto i giocatori della nazionale francese Karim Benzema e Mathieu Valbuena con l’attaccante del Real fermato per “complicità in tentativo di ricatto e associazione a delinquere”. Ora Benzema approfitterà del seguitissimo tg in onda su Tf1 per provare a spiegare e chiarire tutta la vicenda attraverso un’intervista registrata, nella quale in tutta probabilità proverà anche a scusarsi col compagno di nazionale.

Intanto lo scandalo del ricatto del video a luci rosse è diventata una questione nazionale investendo a pieno titolo anche la sfera politica, soprattutto dopo l’intervento del premier Valls il quale, dichiarando che “i giocatori devono essere esemplari, altrimenti non possono rappresentare il paese” ha estromesso Benzema dalla Bleu. Condanna contestata oggi dal capo dell’opposizione, ed ex presidente della Repubblica, Sarkozy che ha immediatamente replicato: “Valls parla di cose che non conosce e non è un c.t.“. Un botta e risposta da campagna elettorale visto che domenica 6 dicembre è in programma il primo turno delle regionali, in cui è atteso il trionfo del Front National che, tramite uno dei suoi esponenti più in vista, ex capo di Reporters Sans Frontieres, il lepenista Menard, ha già sentenziato: “Benzema mai più in nazionale“.

Da ciò che è trapelato dall’intervista che andrà in onda sul tg in serata, Benzema si scuserà pubblicamente ma di sicuro controbatterà nel suo “chiarimento” alla versione raccontata pochi giorni fa dalla vittima del ricatto Valbuena in un’intervista al quotidiano Le Monde, nella quale si dichiarava sinceramente deluso dall’atteggiamento dell’ex amico di nazionale, accusandolo di averlo spinto, anche se indirettamente, a cedere al ricatto pagando per evitare la diffusione del video hard. Con la frase “trapelata” dall’intervista del centravanti del Real “Questa storia è solo un grande malinteso, non ho mai pensato di spingerlo a pagare” Benzema tenterà di riguadagnare fiducia agli occhi della Francia.

Una spiegazione già emersa, come puntualizzato da un articolo della Gazzetta dello Sport, anche dal verbale dell’interrogatorio dello scorso mese, pubblicato in mattinata da Le Monde nella quale Benzema insiste sul fatto di aver voluto aiutare Valbuena a risolvere un problema: “Inizialmente volevo soltanto che Mathieu fosse al corrente di tutto e l’ho aiutato. Parliamo di qualcuno che gioca con me in nazionale, è un amico“. Un tentativo che però rischia di costargli gli Europei. La Federcalcio francese infatti dopo averlo difeso sostenendo la presunzione d’innocenza, si è costituita parte civile, anche per prendere le distanze e riservarsi la possibilità di mandarlo davanti alla commissione disciplinare.