Si è conclusa nel peggiore dei modi, dal punto di vista oranje, la sfida tra Repubblica Ceca e Olanda, valida per la prima giornata di qualificazioni a Euro 2016: ovvero, con la rete decisiva siglata da Pilar in pieno recupero, in seguito a un’incredibile errore di Janmaat. Non che fosse iniziata meglio, almeno per ciò che riguarda Wesley Sneijder. Il quotidiano Algemeen Dagblad ha pubblicato sul proprio profilo Twitter la tradizionale foto di gruppo che si scatta al momento degli inni nazionali, con tutti i giocatori generalmente legati in un abbraccio; tutti tranne uno, appunto l’ex numero 10 dell’Inter del triplete, staccato di un paio di passi dai propri compagni e con le mani sui fianchi.

Facile intuire da dove derivi l’espressione di chiaro disappunto stampata sul volto del povero Wesley: il bambino-mascotte che gli hanno assegnato nel tunnel degli spogliatoi aveva in realtà ben poco del bambino, essendo alto praticamente come il centrocampista olandese. E così, a Sneijder non è rimasto che allontanarsi dall’ingombrante fanciullo, onde evitare di far la fine di un improbabile photobomber. E la nazionale oranje conferma di avere un debole per le mascotte sui generis.

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