A Dimaro, sede del ritiro del Napoli, è giunto il giorno della presentazione ai giornalisti di Pepe Reina, tornato a Napoli dopo un anno al Bayern Monaco. Per il potiere spagnolo si è trattato di un ritorno a casa.

“A Monaco non giocavo tantissimo. E quando stai fuori ti rendi conto di quanto hai perso andandotene dal posto in cui stavi prima. Il fatto che il Napoli mi abbia voluto di nuovo con sé è per me un motivo di grande orgoglio”.

Napoli è una città particolare. Ma, come disse Reina, citando una scena del film ‘Benvenuti al Sud’ nel corso di una intervista rilasciata ad una tv spagnola, “Quando vieni al sud piangi due volte. Quando arrivi e quando te ne vai”.

E allora Pepe utilizza tre aggettivi per descrivere la città partenopea: “Fantastica, caotica, a volte folle”.

Il rapporto con Aurelio De Laurentiis è salvaguardato,nonostante uan uscita poco felice del presidente azzurro. “Sì, disse che ero andato via per volere di mia moglie. Disse una cosa sbagliata e infatti chiarii tutto con un tweet”.

Rispetto al Napoli che ha lasciato, Reina trova un allenatore nuovo. Maurizio Sarri. “E’ uno che dice le cose in faccia, magari potremmo litigare, ma è meglio dire sempre le cose come stanno”.

Reina è tornato per la gioia dei tifosi. Non solo per l’aspetto romantico della vicenda, ma anche per una questione meramente tecnica. Reina, però, difende i suoi predecessori. “Secondo il mio punto di vista, Andujar e RAfael lo scorso anno non hanno fatto male. Purtroppo il nostro è un ruolo ingrato”.

Xabi Alonso ha speso per Reina parole al miele: “Ha detto di me che sono una intera squadra . Parole che per me valgono tantissimo. Sì, mi piace essere leader”.

Infine, una curiosità. Reina possiede oltre 400 maglie dei colleghi. Messi, Zidane, Pirlo, Figo, Iniesta. “Ma ho anche quella dei miei amici Paolo Cannavaro, Mertens e Xabi Alonso”.