Il referto di un arbitro di calcio è un documento fondamentale, che viene redatto dal direttore di gara al termine della partita. Esso è una sorta di relazione su quanto accaduto nel corso dei 90 ( e più minuti) di un match di calcio.

Referto arbitro di calcio: a cosa serve

Dopo la compilazione, il documento (che contiene informazioni fondamentali, come risultato della partita, eventuali giocatori ammoniti, espulsi e sostituiti) viene inviato al giudice sportivo che prenderà decisioni conseguenti a quel che l’arbitro ha dichiarato sul referto.

In casi estremi (come episodi particolarmente violenti oppure dubbi), il giudice sportivo può richiedere una testimonianza verbale dell’arbitro oppure un supplemento di referto.

Al referto vanno allegate copie delle ‘distinte’. La distinta è un documento che ciascun club consegna all’arbitro prima della partita. Essa non è altro che la lista dei calciatori e dello staff di una squadra autorizzata a stare sul terreno di gioco o in panchina.

Alcune note sul referto. Il risultato va scritto in cifre e in lettere, per evitare errori di scrittura o di interpretazione. L’arbitro dovrà annotare anche il comportamento dei dirigenti e del pubblico. Se questo è stato normale, egli dovrà scrivere “nulla da segnalare”.

Alla voce ‘varie’, l’arbitro dovrà indicare anomalie del terreno di giuoco e dello spogliatoio (ad es. Doccia fredda). Oppure basterà indicare ‘Nulla da segnalare’

Gli assistenti. Il direttore di gara dovrà scrivere il cognome, il nome e a società (o la Sezione se si tratta di A.A. ufficiali) di appartenenza.

Infine, l’arbitro dovra firmare il referto in ogni pagina.