La Red Bull Trans-Siberian Extreme si è chiusa nella giornata di giovedì 6 agosto. Dopo 9195 km in bici attraversando la Russia i corridori hanno tagliato il traguardo di Vladivostok. Compresi i due italiani Paola Gianotti e Paolo Aste che hanno chiuso al terzo posto della classifica a squadre. Il team russo composto da Mikhail Ignatyev e Ivan Kovalev ha vinto la gara nella categoria duo, mentre il belga Kristof Allegaert è stato il più veloce tra i ciclisti solisti.

Dieci atleti internazionali hanno pedalato per 23 giorni percorrendo 9195 km ad una velocità media di 30 km/h. Durante la stage race più lunga del mondo, gli atleti hanno attraversato 7 fusi orari, 4 zone climatiche e raggiunto il confine tra Europa e Asia. Caldo soffocante, freddo, forti venti di testa e di coda, acquazzoni, tuoni, enormi insetti, corse notturne, tappe di 1000 km, varie zone climatiche e fusi orari, tutto questo è solo la metà delle sfide che i ciclisti hanno dovuto affrontare nei 23 giorni sulle strade da Mosca a Vladivostok.

“Se metto a confronto il mio tour mondiale e la Red Bull Trans-Siberian Extreme, posso affermare che quest’ultima è molto più dura - ha detto l’unica atleta donna e titolare di un Guinness World Record per il giro del mondo in bicicletta, Paola Gianotti -. Bisogna tenere il passo, superare le difficoltà e gestire il tutto anche senza aver dormito. Questa è una sfida davvero estrema che sento in ogni parte del mio corpo”.

Anche la medaglia d’oro in bicicletta da corsa a punti del 2004, Mikhail Ignatyev ha trovato diverse insidie lungo il percorso: “È stata un’esperienza insolita per me. Diverse le fasi e le condizioni fisiche dei concorrenti e le strade terribili hanno reso questa gara una vera e propria sfida. Io amo la mia bici che è una parte di me, ma ci sono stati momenti in cui il pensiero di tornare indietro mi ha fatto urlare”

A 41 anni, Allegaert è stato il trionfatore nella categoria solista: “Francamente sono sorpreso – ha detto il belga - ho preparato seriamente la gara, ma non mi aspettavo di vincere. E’ stato eccitante e stimolante. Sono sicuro che ci saranno un sacco di ciclisti che vorranno competere nella prossima Red Bull Trans-Siberian Extreme nel 2016″.

Red Bull Trans-Siberian Extreme, classifica individuale
Kristof Allegaert (BEL) 318: 57: 30
Eduard Fuchs (AUT) 331: 52: 13
Steve Harvey (UK) 337: 35: 49
Denis Madjara (RUS) 399: 11: 43

Red Bull Trans-Siberian Extreme, classifica a squadre
Mikhail Ignatyev / Ivan Kovalev (RUS) 282: 16: 23
Thomas John / Johannes Rosenberger (DEU) 283: 41: 51
Paola Gianotti / Paolo Aste (ITA) 286:6:46