Tra pochi mesi arriverà la Red Bull Soapbox Race, la corsa più folle del mondo che si svolgerà a Torino il 28 settembre. Le iscrizioni sono aperte ancora solo per qualche settimana: chi vorrà partecipare alla Red Bull Soapbox Race dovrà registrarsi sul sito ufficiale della gara, scaricare il kit di partecipazione e inviare il proprio progetto entro il 13 giugno. Le iscrizioni sono aperte a tutti: una giuria di qualità valuterà i progetti e selezionerà i 65 più creativi, che saranno ammessi a partecipare alla gara. Saranno selezionati 10 ulteriori progetti quali riserve che sostituiranno gli eventuali finalisti che rinunceranno alla partecipazione alla fase finale del concorso.

Ogni team è costituito da un pilota e tre spingitori. I team selezionati avranno a disposizione tre mesi per realizzare il loro progetto, rispettando quanto previsto dal regolamento sull’utilizzo dei materiali da impiegare. I team selezionati saranno comunicati il 27 giugno e per vincere non sarà sufficiente essere i più veloci a tagliare il traguardo. La giuria terrà conto anche della creatività e della spettacolarità della performance degli equipaggi e, per guadagnare punti in spettacolarità, i partecipanti indosseranno indumenti bizzarri, si esibiranno in sketch e creeranno la propria colonna sonora per la gara.

Red Bull premierà i team che contribuiranno a rendere la giornata memorabile, ovvero i concorrenti in grado di sbalordire letteralmente i giudici con i loro straordinari veicoli e le loro performance indimenticabili. Ecco tutti i premi per i primi tre primi classificati:

1. Prima macchina classificata: weekend al Red Bull Ring durante il Gran Premio d’Austria di Formula 1 2015;

2. Seconda macchina classificata: visita alla scuderia Toro Rosso a Faenza e corso di guida sportiva presso l’autodromo di Imola;

3. Terza macchina classificata: go-kart GP per un massimo di 12 persone presso una pista di Go Kart.

In caso di ex-aequo tra due o più macchine, sarà preso in considerazione il tempo impiegato dalle stesse per concludere il percorso e vincerà la macchina che avrà impiegato meno tempo. Chi si sente pronto può quindi indossare la tuta blu, mettere l’ingegno al lavoro e le ali all’immaginazione.