Alla fine la Juventus ci è riuscita, vince allo Stadium 3-0 contro il Cagliari e vola in tripla cifra. I bianconeri raggiungono quota 102 punti in un campionato. Un traguardo incredibile, favoloso, magnifico. Questo risultato superbo sottolinea quanto sia stata fantastica la  cavalcata della Vecchia Signora in serie A. Una marcia trionfale e a suon di record. Una corsa inarrestabile. Un dominio assoluto. Una supremazia devastante. Tanta, troppa Juve.

Nelle massime categorie dei campionati europei solo pochissime squadre sono riuscite ad agganciare o superare quota 100 in un campionato a 38 giornate. Il Celtic Glasgow nel 2001/2002 ne fece addirittura 103 nella Scottish Premiership (pur avendo quel torneo una struttura diversa dai grandi campionati europei, è regolato da un meccanismo che ha lo scopo di generare 38 giornate di gara) . Il Benfica nel campionato portoghese 1990/1991 ne fece 101 virtuali (se fossero stati assegnati 3 punti per vittoria anziché soltanto 2). Il Real Madrid di Jose Mourinho nel 2011/2012 raggiunse la cifra tonda nella Liga. Il Barcellona condotto da Tito Villanova nella scorsa Liga ne fece 100.

Già nella gara contro la Roma della scorsa settimana, i bianconeri sono riusciti a superare il record in serie A dell’Inter di Mancini che nel 2006/2007 si era fermata a quota 97 (leggi qui). A tale compagine avevano già strappato il primato del numero di successi in un campionato. I neroazzurri ne conquistarono 30, la Juve è a 33. Per la squadra di Conte non sono  i soli record di questa magnifica cavalcata. Con la vittoria contro il Cagliari, i bianconeri hanno fatto l’en plein di successi nelle gare casalinghe. Diciannove trionfi su diciannove incontri. Già da tempo avevano scalfito il precedente primato di vittorie interne consecutive del Torino che nel 1975/1976 si fermò a quota 14. Con la vittoria di questo scudetto hanno centrato il terzo sigillo ininterrotto in serie A. Erano 81 anni, dal Quinquennio d’Oro, che la Juve non riusciva in una simile impresa. Quella storica squadra riuscì a conquistarne 5. La truppa di Conte è comunque stata in grado di strappare un altro record a quella di Carcano (Quinquennio d’Oro): ha vinto 12 gare ininterrottamente, mentre i grandi predecessori si fermarono a 11. Non bisogna poi dimenticare che i bianconeri hanno chiuso il campionato con il miglior attacco, 80 gol, e la difesa meno battuta, 23 reti subite.

In tutto l’arco della stagione la Juventus ha realizzato 106 reti. Eguagliato il suo primato del 1992/1993.