Un singolare record nel campo dell’editoria sportiva per un club che fu un leader assoluto nel calcio italiano: la Pro Vercelli, sette scudetti vinti e una tradizione ultrasecolare. L’opera “IL GRANDE ALBUM DELLA PRO VERCELLI” 1892-2013 è giunta alla sua 11esima edizione ed è la collana più longeva al mondo dedicata ad un club sportivo (se si esclude l’Annuario della Scuderia Ferrari). Lo scorso 23 luglio si è svolta allo stadio “Silvio Piola” la presentazione alla stampa dell’ultimo volume, alla presenza del direttore di Quartarete Darwin Pastorin e del presidente della Pro Vercelli, Massimo Secondo. Leonardo.it ha intervistato l’autore ed ideatore della collana, Alex Tacchini.

Alex, descrivici la tua opera…
“Si tratta realmente di un unicuum nell’ambito della narrazione di un club. Siamo partiti, insieme ai colleghi Paolo Sala e Bruno Casalino, dal 1995 per redigerlo, poi l’ho proseguita da sola. L’idea mi scaturì volendo indagare se fosse stato possibile recuperare tutti i tabellini della Pro Vercelli sin dalla sua prima partita. Era possibile, ma con un lavorone. Fu così, che l’avventura è iniziata”.

Cosa cosa significa, per te, avere ideato questa collana?
“Se l’idea è buona e ci metti passione, tutto è possibile. Uscire con 11 volumi in 15 anni (i primi tre sono del 1998, ndr) è stata una vera impresa. In particolare, in questo ultimo, 11° volume, viene tratteggiata la storia della Pro Vercelli dai campionati 2007 alla Serie B del 2012/13. Non è però un libro normale. E’ ricco come nessun altro al mondo di foto, figurine a colori mozzafiato (che, non a caso, hanno attirato anche l’attenzione di un colosso come la Panini), statistiche, tabellini (anche degli avversari), interviste, spunti, emozioni, oltre ad un diario, una sorta di “libro dei fatti, che giorno dopo giorno, nella sezione IN SETTIMANA, tratteggia ogni evento sportivo afferente lo sport vercellese. Il tutto, in 716 pagine!”

In sintesi: se dovessi “spiegare” la Pro ai giovani, cosa diresti?
Poche squadre hanno vinto così tanto e vantano una tale mitologia al mondo. Volete qualche esempio di qualche record delle Bianche Casacche? E’ la quinta squadra ad aver vinto più scudetti (7), alle spalle solo di Juve, Inter, Milan e Genoa. E’ stata la prima squadra in assoluto composta da soli giocatori italiani a vincere lo scudetto (1908). La Pro fu anche la prima squadra (con l’Inter) ad aver disputato uno spareggio per l’assegnazione del titolo di Campione d’Italia (1910). Nove giocatori della Pro Vercelli titolari in Nazionale, in: Italia-Belgio 1-0 (giovedì 1 maggio 1913). Il colore della seconda maglia della Nazionale Italia è il bianco, voluto dalla FIGC in onore della Pro Vercelli. Prima squadra italiana ad essere invitata ufficialmente in una tournèe calcistico-dimostrativa in Brasile (1914).

E poi ci sono record che riguardano anche la Nazionale azzurra…
“Sì come l’idea di apporre lo scudetto sulla maglia dei campioni d’Italia (1923) fu dell’allora presidente della Pro Vercelli Luigi Bozino. 4 i campioni del Mondo “provercellesi”: Viginio Rosetta e Giuseppe Cavanna (Roma 1934), Silvio Piola e Pietro Ferraris (Parigi 1938). Il primo giocatore a segnare nella neonata Serie A fu della Pro Vercelli: Luigi Bajardi (I) in Pro Vercelli-Genoa 3-3, il 6 ottobre 1929. Ed è vercellese il recordman di tutti i tempi delle reti segnate in campionato (Silvio Piola). Essendo la Pro, ai quei tempi una delle principali forze del calcio italiano, da allora, nessun’altra squadra di primo piano osò mai più adottare il Leone come proprio simbolo, stemma o mascotte, diventato, nei decenni, sinonimo di Pro Vercelli. Può bastare?”.

L’album è in vendita nelle librerie cittadine Sant’Andrea e Arca e alla FaSport. Il prezzo è di 28 euro: il ricavato sarà totalmente devoluto in beneficenza.