Aurelio De Laurentiis si scaglia contro Maurizio Sarri al termine di Real Madrid-Napoli. “Oggi purtroppo è mancata la cazzimma”, ha dichiarato il numero uno azzurro ai microfoni di Mediaset “tranne Insigne, per il resto non ho visto la necessaria cattiveria”.

Ma le esternazioni che fanno maggiormente discutere, De Laurentiis le spara qualche secondo più tardi “Arriveremo a fine stagione senza capire quanto valgono certi calciatori, eppure ogni anno spendo tantissimo. Abbiamo una rosa di 26 calciatori, non un parco calciatori più ristretto come avveniva ai tempi di Mazzarri. Giocatori che ci invidiano in molti e per questo ci arrivano anche tante offerte”.

Ce n’è già abbastanza per creare la polemica, ma il produttore cinematografico decide di esagerare e allora via alla critica tattica. “Abbiamo le linee troppo alte, ogni tanto si potrebbe anche cambiare modulo. Alla fine, però, è sempre uno che decide altrimenti andiamo in confusione. Certo è che oggi abbiamo rischiato l’imbarcata, potevamo anche perdere 5-0. Oggi ho visto troppa umiltà. Queste sconfitte, però, possono essere salutari”.

In sala stampa, qualche minuto dopo, Maurizio Sarri viene sollecitato sull’argomento. “Sono io che decido perché sono ogni giorno al campo d’allenamento e vedo i calciatori allenarsi ogni giorno”.

Oggi il Napoli tornerà al lavoro a Castelvolturno. Alle 13.30 l’arrivo a Capodichino, poi seduta di allenamento in vista della gara del Chievo Verona. Ci sarà anche il tempo per il chiarimento, in privato, fra presidente ed allenatore. Le parole di De Laurentiis hanno lasciato strascichi più pesanti del tris madrileno.