Real Madrid-Napoli 3-1 e azzurri che avranno bisogno di un miracolo per passare il turno. Sarri festeggia in apertura il gol di Insigne, ma il Real pareggia con Benzema. Ad inizio ripresa i gol di Toni Kroos (al secondo sigillo contro gli azzurri dopo la rete messa a segno con la maglia del Bayern Monaco nella Champions League 2012/2013) e Casemiro.

Il Napoli inizia in maniera troppo timida e dopo 20″ Reina deve già intervenire su una conclusione di Benzema. Alla prima occasione buona, però, gli azzurri passano. All’ 8′ verticalizzazione di Hamsik per Insigne che vede Navas posizionato fuori dai pali e ci prova con un tiro dai 30 metri che beffa il portiere dei Blancos.

Il Real, però, non si scompone. Al 19′ bel cross di esterno di Carvajal e colpo di testa di Benzema che sovrasta Raul Albiol e firma il pari. I padroni di casa al 27′ potrebbero già passare in vantaggio con Cristiano Ronaldo che da solo, davanti a Reina, spara alto.

Il Napoli è sotto pressione e prova a reagire con Hamsik che ci prova con un tiro da fuori area che finisce di poco a lato. Poco prima della fine del tempo, poi, è ancora Benzema a sfiorare il vantaggio, Reina ci mette una pezza e devia il pallone sul palo.

L’inizio della ripresa è da incubo perchè il Napoli prende due gol nel giro di 10′. Al 4′ Cristiano Ronaldo fa fuori come un birillo Koulibaly e scarica al centro per Kroos che irrompe e segna. Sei minuti dopo Casemiro firma il tris con una splendida conclusione al volo da fuori area.

Al 16′ reazione del Napoli con Ghoulam che tenta il tiro da fuori area, palla di poco a lato. Al 23′ buona palla per Dries Mertens in piena area di rigore, ma il belga non è preciso e calcia malamente fuori.

Al 28′ Kroos serve un pallone d’oro per James che fallisce davanti a Reina calciando a lato. Modric sfiora il poker al 37′, poi Sarri propende per il ritorno in campo di Arek Milik. Il polacco torna in campo dopo quattro mesi e sostituisce Marek Hamsik. E’ il 39′. Un minuto dopo ancora Real Madrid pericoloso in contropiede, stavolta con Marcelo che calcia a rete da posizione molto defilata. Tre minuti di recupero, poi l’arbitro sloveno Skomina dice che può bastare. Al San Paolo servirà un miracolo azzurro per conquistare la qualificazione.