Vera Juventus cercasi. D’accordo, da un certo punto di vista il Real Madrid al Bernabeu non sembra l’avversario ideale per cancellare i dubbi emersi in seguito all’inopinato tracollo di Firenze, ma dall’altro azzera i rischi di quei cali di tensione di cui l’armata di Antonio Conte soffre in questo contraddittorio inizio di stagione, durante il quale ha alternato momenti di calcio sopraffino a scivoloni imprevedibili. Non c’è in gioco solamente l’autostima, ovviamente: con due miseri punti rimediati contro Copenhagen e Galatasaray, a fronte dei sei degli spagnoli, la Juve ha assoluta necessità di fare risultato, sia a Madrid che a Torino, se non vogliono rischiare di trovarsi staccati non solo da Carlo Ancelotti, ma anche da Roberto Mancini.

Dopo le critiche (anche nostre, leggi qui) ricevute per le sue scelte tattiche di Juventus-Galatasaray, Antonio Conte sembra orientato a ridisegnare il suo impianto tattico: addio al 3-5-2, almeno per una sera, ritenuto (a ragione) un modulo troppo speculativo e rinunciatario per l’Europa che conta, e largo a un più virile 4-3-1-2. Il recupero di Martin Caceres favorisce la scelta della difesa a quattro, con il sudamericano a destra e Chiellini spostato a sinistra, sulle tracce di Di Maria. All in a centrocampo, con Pogba e Vidal, recuperato, da mezz’ali e Marchisio nel ruolo di trequartista-guastatore, con probabili compiti di primo pressing su Modric e Illaramendi. In avanti, oltre all’intoccabile Carlitos Tevez, ecco spuntare il capoccione di Fernando Llorente (foto by InfoPhoto): per il basco si tratta di una chance irripetibile per ribaltare una volta per tutte le gerarchie nel reparto offensivo bianconero. Madrid al completo, fatta eccezione per Xabi Alonso, non ancora pronto. Curioso il confronto a distanza tra Casillas e Buffon, due leggende del ruolo che stanno attraversando il periodo più delicato della loro strepitosa carriera.

REAL MADRID (4-4-2): Casillas; Arbeloa, Varane, Sergio Ramos, Marcelo; Di Maria, Ilarramendi, Khedira, Modric; Benzema, Cristiano Ronaldo. All. Ancelotti
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Caceres, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Pogba, Pirlo, Vidal; Marchisio; Tevez, Llorente. All. Conte