Neanche il tempo delle presentazioni che a Madrid è già tempo di polemiche e nasi storti. Sembra infatti che l’impatto di Rafa Benitez, da pochissimo accomodatosi su una delle panchine in assoluto più prestigiose del mondo, quella del Real Madrid, non sia stato di quelli più entusiasmanti della storia del club. La tiepida accoglienza – tanto per usare un eufemismo – dei tifosi delle merengues, qualche dissapore iniziale tra Florentino Perez e il tecnico ex Napoli, Chelsea, Liverpool etc., e un prevedibile “mal di pancia” da parte di Cristiano Ronaldo non sono certo gli esaltanti presupposti che la società si attendeva dall’arrivo a Madrid del nuovo allenatore.

Sembra infatti che per questioni di “etichetta da Casa Blanca” il presidentissimo del Real abbia imposto a Benitez una rigida dieta onde evitare spiacevoli apprezzamenti sulla sua estetica da parte dei tifosi (un po’ com’era successo a Londra, dalle parti di Stamford Bridge), soprattutto avversari. Insomma, l’idea che a guidare il club più famoso del mondo sia un 50enne con la pancetta striderebbe con i diktat di vertice del Real Madrid. La richiesta singolare e dai contorni nettamente surreali non è stata ovviamente ben accolta da Benitez, tanto che l’ex panchina dei Galacticos era occupata da un certo Carlo Ancelotti, profilo dalla fisionomia in tutto e per tutto identica a quella dello spagnolo, uno che da buon emiliano non disdegna la buona tavola e al quale nessuno ha mai fatto rimostranze a livello di immagine.

Un problema di entità maggiore sembrerebbe invece quello rappresentato da Cristiano Ronaldo. Il fuoriclasse portoghese legatissimo ad Ancelotti e scontento dell’addio al tecnico di Reggiolo, non vede di buon occhio l’arrivo di Benitez a Madrid, essendo poco convinto delle idee tattiche dello spagnolo secondo le quali imporrebbero a CR7 di giocare come prima punta, ruolo non gradito dal portoghese che tra l’altro potrebbe finire per scontentare anche Benzema, finora titolare in quella posizione.