La commissione europea ha stabilito che Real Madrid, Barcellona e altri cinque club spagnoli dovranno restituire gli aiuti di Stato “illegali” che avrebbero dato loro un “vantaggio sleale” rispetto ad altri club, violando così le norme della Comunità Europea. Questo è quanto ha stabilito oggi la Commissione Europea. Come accennato in apertura di pezzo, il provvedimento non riguarderà solo i blancos e i blaugrana, ma anche Valencia, Athletic Bilbao, Osasuna, Elche e Hercules.

«Utilizzare i soldi dei contribuenti per finanziare club di calcio professionisti può creare una concorrenza sleale -ha evidenziato il commissario europeo alla Concorrenza, Margrethe Vestager-. Il calcio professionistico è una attività commerciale che muove una significativa quantità di denaro e i soldi pubblici devono rispettare le norme su una concorrenza leale, come invece non è successo in questi casi». A questo punto il Real Madrid si troverà costretto a restituire 18,4 milioni di euro che sono derivati dalla cessione di alcuni terreni al Comune. Per quanto riguarda Valencia, Hercules ed Elche, dovranno invece rimborsare rispettivamente 20,4 milioni, 6,1 milioni e 3,7 milioni per le garanzie pubbliche fornite dall’Istituto finanziario di Valencia ai prestiti concessi ai tre club a condizioni decisamente favorevoli, all’epoca dei fatti le suddette squadre si trovavano in difficoltà finanziarie.

Ma non finisce qui: Real Madrid, Barcellona, Athletic Bilbao e Osasuna dovranno restituire fino a cinque milioni di euro ciascuno per aver ottenuto delle ingiustificate “agevolazioni fiscali”. L’importo esatto dovrà essere calcolato dalle autorità competenti spagnole.