Il Real Madrid di Carlo Ancelotti vince l’edizione 2013/2014 della Champions League, battendo in finale, per 4-1, l’Atletico Madrid di Diego Simeone. All’Estádio da Luz di Lisbona la sfidae tra le due squadre spagnole si conclude ai tempi supplementari, dopo che i tempi regolamentari avevano a lungo illuso i tifosi dei Colchoneros, andati in vantaggio con Godin al 36′ della prima frazione di gara.

Amarissima delusione, dunque, per l’Atletico Madrid e per tutti i suoi tifosi, che hanno iniziato a veder naufragare il loro sogno di vittoria quando ormai sembrava fatta: il pareggio di Sergio Ramos arriva infatti al terzo dei cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro olandese Kuipers.

Tutti i luoghi comuni si sprecano quando si tratta di queste occasioni: la palla è tonda, la partita termina quando l’arbitro fischia e… allora ecco che i tempi supplementari si trasformano in incubo per l’Atletico: il Real, che sembra aver conservato più energie, mette in campo tutta la sua esperienza di grande squadra e manda in rete i suoi campioni. Gli altri tre gol vengono insaccati da Bale, Marcelo e Cristiano Ronaldo (quest’ultimo su rigore).

Il Real vince dunque la sua decima Champions League – record assoluto – mentre per Carlo Ancelotti si tratta della quinta in carriera (la terza da allenatore).

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