Raffaele Vrenna lascia il Crotone dopo 25 anni. La clamorosa decisione è stata comunicata dall’ormai ex presidente dei pitagorici poche ore fa. “Abbiamo fatto qualosa di straordinario portando questa città in Serie A, ora è il momento di tornare alla mia attivià imprenditoriale”, le parole dell’uomo che ha condotto i rossoblù, in soli sette anni, dalla prima categoria alla Serie B, per poi cogliere la clamorosa promozione in A al termine della scorsa stagione.

“Il nostro exploit del 2015-2016 è stato da molti paragonato a quel che è accaduto al Leicester di Ranieri. Abbiamo fato una clamorosa impresa. Crotone è una città dal cuore grande e che merita di queste soddisfazioni. Ora, però, mi dedicherà alle mie attività imprenditoriali nel settore ambiente ed energia attraverso la società RVL Group. In tale senso abbiamo l’obiettivo di far crescere questi settori per quanto riguarda sia i mercati nazionali che internazionali”.

Il nuovo presidente sarà Gianni Vrenna, il fratello di Raffaele. Ecco quanto si legge in un comunicato apparso sul sito ufficiale del club calabrese:

“Nei prossimi giorni sarò il nuovo presidente del Crotone Calcio e nei prossimi mesi acquisirò l’intera proprietà delle quote, nell’ambito di una complessiva riorganizzazione delle nostre aziende che prevede la separazione di alcuni assets societari.

E’ un cambiamento all’insegna sia della continuità che della novità. Della continuità perché sono sempre stato titolare della metà delle quote, sono a tutt’oggi l’amministratore delegato e, fra il 2008 e il 2009, ho assunto anche la presidenza. Della novità perché assumo direttamente la guida della società, accettando personalmente la sfida dell’ultima parte della stagione calcistica in serie A, della programmazione del prossimo futuro, delle scelte per rafforzare sempre di più il progetto Crotone Calcio che riguarda i nostri straordinari tifosi, l’intera comunità crotonese, l’intera regione Calabria.

Il Crotone è una realtà solida e vincente con un bilancio sano. Ora avvierà un rinnovamento generazionale. Guarderà sempre di più al territorio, non solo cittadino, e ai giovani e alle centinaia di ragazzini che sognano di vestire la maglia rossoblu popolando il nostro vivaio. Farà scelte coraggiose in questo settore, che condividerò appena i tempi saranno maturi.

Nel frattempo, avvierò una accurata “politica” di consultazione e ascolto della squadra, dei dirigenti, dello staff, dei tifosi, dei rappresentanti delle Istituzioni, dei giornalisti, delle associazioni di categoria…Ripartiamo da lì con entusiasmo, attaccamento ai colori rossoblu, voglia di vincere. Ringrazio mio fratello per il generoso impegno profuso nel rappresentare la società e nel condividere con me una storia che ci ha condotto fino a raggiungere traguardi inimmaginabili”.