Radja Nainggolan scambiato per un terrorista. E’ accaduto all’Hotel Radisson di Anversa, città natale del centrocampista della Roma, dove Radja stava trascorrendo il giorno di libertà di cui ha usufruito insieme ai compagni di Nazionale, successivamente all’annullamento dell’amichevole Belgio-Spagna.

Secondo quanto riporta il sito ad.nl, l’aspetto di Nainggolan, con il carico di tatuaggi più cresta, ha preoccupato alcuni clienti dell’hotel, allarmati dalla presenza del misterioso individuo che, al massimo, avrebbe potuto firmare loro un autografo.

La direzione del Radisson, su richiesta di diversi ospiti, ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. La tensione è stata sciolta da attimi di ilarità nel momento in cui gli agenti hanno riconosciuto, nel presunto terrorista, niente di meno che, Radja Nainggolan.

I poliziotti hanno poi posato con il calciatore in uno scatto finito su Twitter.

L’episodio potrebbe anche far sorridere, spiegano dall’hotel, se non fosse un lampante esempio del clima creatosi in Europa dopo gli attentati di Parigi del 13 novembre.

Oltre a Belgio-Spagna, martedì è stata annullata, ad una ora e mezzo dal fischio d’inizio, anche Germania-Olanda.

La polizia tedesca ha riferito di avere avuto fondati sospettisu un ordigno presente all’interno dello stadio e che sarebbe stato poi ritrovato all’interno di una ambulanza.

Alla partita avrebbe dovuto assistere anche Angela Merkel. La cancelliera, attesa in tribuna, è stata riaccompagnata a Berlino una volta appresa la notizia dell’annullamento della partita, che avrebbe dovuto rappresentare un segnale di normalità dopo i fatti della capitale francese.