Il prossimo 14 aprile si deciderà quanto vale il Parma Calcio, ormai in preda ad una crisi societaria che non sembra avere mai fine. Slitta dunque di una settimana il termine per depositare la perizia in oggetto, che servirà per stabilire il valore dell’azienda sportiva Parma Fc Spa.

La data limita precedente era prevista per oggi, ma questo nuovo rinvio, concesso dal giudice delegato Pietro Rogato, si è reso necessario vista “la complessità della situazione e dalla necessità di un confronto con il coadiutore dei curatori, recentemente nominato”; questo è quanto si legge nel comunicato diffuso dal club, già presieduto da Tommaso Ghirardi prima e Giampiero Manenti ora.

L’ex centrocampista del Milan e della nazionale italiana di calcio, Demetrio Albertini, è il coadiutore dei curatori. Albertini, già vicepresidente della Figc, mercoledì aveva incontrato il giudice Rogato in Tribunale; assieme a lui erano presenti anche i curatori fallimentari Angelo Anedda ed Alberto Guiotto. I periti che dovranno stabilire quanto vale il Parma Calcio sono invece Fabio Buttignon e Roberto Marrani.

Nella vicenda del Parma è intanto intervenuto anche il sindaco della città, l’esponente del Movimento Cinque Stelle, Federico Pizzarotti, che ha detto: “Volete acquistare il Parma? Basterebbe che qualcuno tiri fuori 40-50 milioni di euro. Consideriamo che chi arriva non deve sostenere solo il costo d’acquisto del club, ma anche le spese per andare avanti. Dopotutto se vuoi tornare in A, qualcosa devi spendere”.